Riabilitazione: via libera all'utilizzo sperimentale di 41 posti letto ad Ascoli Piceno e Cagli
15 Aprile 2008
Ancona – Aumenta, nelle aree più periferiche delle Marche, l’offerta di strutture e servizi per la riabilitazione intensiva ospedaliera, la Giunta regionale, su iniziativa
dell’assessore alla Salute, Almerino Mezzolani, ha autorizzato – in via sperimentale, per la durata di un anno – l’utilizzo di 21 posti letto presso la Casa di cura «San Giuseppe»
di Ascoli Piceno e di altri 20 presso l’Ospedale «Angelo Celli» di Cagli.
In totale, 41 nuovi posti letto destinati alla riabilitazione ospedaliera intensiva che andranno a colmare – è sottolineato nella delibera regionale – la carenza di strutture e
prestazioni riabilitative complesse nelle due Aree vaste di confine di Pesaro e Urbino, e di Ascoli Piceno, condizionate da difficoltà di accesso e scarso utilizzo delle strutture
ospedaliere. Oltre a rimodulare l’offerta dei servizi sul territorio, il provvedimento, adottato in via sperimentale e in deroga alla delibera regionale di ricognizione e rideterminazione del
fabbisogno dell’utenza, punta anche a superare le criticità più evidenti e a ridurre il ricorso a prestazioni riabilitative presso analoghe strutture extraregionali.




