Regolarmente a tavola
1 Settembre 2011
- Tutti i tipi di pasta lunga non vanno mai tagliati ma arrotolati intorno alla forchetta e senza l’aiuto del cucchiaio.
- Il tovagliolo non va allacciato intorno al collo, ma semplicemente appoggiato sulle ginocchia
- I gomiti non si devono appoggiare mai sulla tavola, bensì tenuti accostati alla persona anche quando si taglia il cibo, solo i polsi si possono appoggiare.
- Mentre mangiamo il cibo non deve essere sparso disordinatamente sul piatto, ma tenuto raccolto al centro dello stesso.
- Mentre mangiamo dovremo masticare silenziosamente e a bocca chiusa e non si dovrà mai parlare a bocca piena.
- Non riempite mai la bocca di cibo a dismisura, sarà il cibo a venire portato alla bocca e non viceversa.
- Quando si termina di mangiare, si dovrà porre il coltello e forchetta riuniti al centro del piatto, con i manici rivolti verso sé stessi.
- Il pane si spezza con le mani facendo cadere le briciole sul piattino. La “scarpetta” vietata nei pranzi formali è consentita a condizione che il pezzetto di pane sia infilzato dalla
forchetta, mai con le mani. Non si intingono i pezzi di pane nel vino o nella minestra, in quest’ultima è consentito mettervi dei pezzetti di pane.
- Quando ci capita di mangiare: insalata, frittate, omelette, lasagne, crespelle, cannelloni, si utilizza esclusivamente la forchetta e mai il coltello.
- Per sbucciare un’arancia si tolgono per prima, incidendo con la punta del coltello le due calotte, poi sempre con il coltello incidete la buccia a strisce verticali che asporterete man mano
dal frutto, quindi dividetelo con le mani a spicchi che si portano in bocca senza l’ausilio delle posate.
- Mele e pere si tagliano in quarti poi si liberano del torsolo e della buccia (questa seconda operazione si compie tenendo infilato il quarto del frutto sulla forchetta) poi si taglieranno a
pezzi più piccoli.
- Prima di bere ci si dovrà pulire la bocca con il tovagliolo (utilizzando solo l’angolino) e l’operazione la si dovrà ripetere anche dopo aver bevuto. Se utilizzate un
bicchiere con stelo, prendete il bicchiere alla base dello stelo.
- Non è educato soffiare sul cibo o su di un liquido allo scopo di raffreddarlo.
- Il caffè: Lo zucchero si mescola movendo il cucchiaio dall’alto verso il basso e viceversa. La tazza si tiene fra il pollice e l’indice della mano destra, mentre l’altra mano
sorreggerà il piattino. Gli errori più frequenti riguardano: Lo zucchero nella tazzina prima del caffè. Rotazione del cucchiaio verso destra e sinistra quasi fosse polenta.
Cucchiaino inoperoso all’interno della tazzina. Mignolo alzato mentre si sorseggia. Cucchiaino alla bocca anche solo per assaggiare
- Gli stuzzicadenti ufficialmente non esistono, non dovranno mai apparire sulla tavola, non vanno mai usati ne durante il pasto né dopo, chi ne avesse proprio bisogno li troverà
all’uscita del ristorante e li utilizzerà in toilette
- Per ultimo non per questo meno importante è assolutamente “OUT” tenere il cellulare acceso al ristorante.
Aliberti Liberato
in esclusiva per
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