Ravenna: Giornata Mondiale dell’Alimentazione – Un convegno, attività d’animazione e una mostra

 

Giovedì 16 ottobre, a Ravenna, si aprirà, con un convegno e una mostra, il programma di eventi per celebrare la Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2008, che si
svolge in circa 150 Paesi del mondo ed è dedicata a: «Sicurezza alimentare mondiale e sfide del cambiamento climatico e della bioenergia».

«Per l’occasione – spiega l’assessore provinciale alle politiche agroalimentari Libero Asioli – la Provincia e l’Ufficio Scolastico Provinciale, in collegamento
con la Fao ed il Ministero degli Esteri, hanno predisposto iniziative per coinvolgere cittadini di tutte le età, per ampliare le conoscenze, le chiavi di lettura, la
consapevolezza sui temi dell’alimentazione e delle modificazioni del clima e, soprattutto, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle conseguenze che tali cambiamenti
producono nella vita di tanti Paesi in via di sviluppo, riaffermando il diritto fondamentale all’alimentazione e l’impegno concreto contro la fame nel mondo».

«Ecco perché abbiamo voluto raccogliere attorno al nostro progetto – precisa il presidente della Provincia Francesco Giangrandi – tutti i soggetti, istituzionali e privati,
da anni impegnati in attività di educazione alimentare, di promozione dell’appartenenza territoriale, di integrazione tra politiche scolastiche, scuole e territorio: le
scuole di ogni ordine e grado, le aziende agricole, le fattorie didattiche».

«Questa scelta – conclude Asioli – di per sé impegnativa, ha assicurato al programma le fondamenta per una continuità operativa in ambito ravennate, per generare
altri progetti ispirati dalla necessità di modificare i comportamenti alimentari e di attivare pratiche educative sempre più efficaci, specificamente rivolte alle nuove
generazioni».

Giovedì, al Centro Congressi di Palazzo Corradini, in Largo Firenze, a Ravenna, dopo il saluto del presidente Giangrandi, dell’assessore Asioli e del presidente del
Comitato Nazionale per le Celebrazioni della GMA 2008, Paolo Ducci, sarà la volta dei contributi scientifici: quello della neuropsichiatra Joan Blom, sui temi della sicurezza
alimentare, del metereologo Luca Lombroso, sulla connessione tra scelte alimentari e cambiamenti climatici, dell’agronomo Eugenio Cozzolino, sulla sostenibilità delle
politiche agricole.

Ospite speciale del convegno la scienziata indiana Asha Kachru, che porterà una testimonianza diretta del suo impegno volontario nella diffusione di piccoli poderi a coltura
biologica gestiti da donne sole attente alla sicurezza alimentare.

Accanto al convegno «parlato» si svolgerà un convegno «giocato». Gli Istituti comprensivi della provincia, che hanno aderito alla
programmazione della GMA 2008, si sono impegnati a promuovere la partecipazione diretta di classi, dalle scuole d’infanzia alle scuole medie, per realizzare esperienze di
apprendimento non formale, ossia attività di animazione opportunamente predisposte e gestite da professionisti, in una sala attigua a quella del convegno.

Alle 17,30 nella sala della Circoscrizione di Castiglione di Ravenna, sarà inaugurata la mostra: «Gli altri siamo noi». Si tratta di una mostra interattiva
concepita come un circuito di attività, fumetti, indovinelli, cose da fare e da provare, che portano il visitatore a riconoscere e a confrontarsi con alcuni meccanismi legati
all’incontro con chi è diverso da noi: lo stereotipo, il pregiudizio, la discriminazione e il capro espiatorio sono alcuni dei temi affrontati.

L’iniziativa vuole essere un contributo alla diffusione della cultura della tolleranza, del rispetto e dell’apertura che rende possibile una migliore convivenza con le «diverse
diversità»
con cui sempre di più siamo chiamati a misurarci.

Più che dare risposte, l’obiettivo è quello di sollevare domande, secondo l’idea che educare alla pace vuol dire spingere e stimolare a pensare con la propria testa
più che suggerire cosa pensare.

L’idea originale della mostra interattiva è olandese, ma la versione presentata a Ravenna è stata tradotta ed adattata alla realtà italiana dall’Associazione
«Pace e Dintorni» di Milano: pensata per ragazzi e ragazze tra i 10 e i 14 anni, la mostra è sicuramente consigliabile anche per gli adulti.

 

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