Ragusa: Palme devastate dal “punteruolo rosso”, vertice in Provincia per cercare una soluzione

Ragusa – Allarme punteruolo rosso, nuovo vertice alla Provincia. Presieduto dall’assessore provinciale allo Sviluppo economico Enzo Cavallo, alla presenza e con
l’intervento dei tecnici dell’Osservatorio delle Malattie delle Piante di Acireale e della sezione di Vittoria Filadelfio Conti, Ernesto Raciti ed Emanuele Bonocore,
dell’Azienda Forestale Tullio Serges e dei rappresentanti dei comuni, si è tenuto un incontro per fare il punto sulla diffusione del punteruolo rosso e sui danni provocati
alle palme insistenti sul territorio.

Dalla riunione sono emersi dati alquanto preoccupanti in quanto il lavoro fin qui fatto non è sufficiente per arginare il fenomeno che si sta rivelando devastante per il nostro
territorio, sul quale le palme costituiscono una caratteristica ed un patrimonio di grande valore.

La delicatezza della situazione è stata sottolineata dalla larga presenza di amministratori che, insieme, hanno chiesto l’attivazione del lavoro di abbattimento e di
triturazione delle palme colpite e sollecitata la proroga del decreto ministeriale scaduto lo scorso mese di ottobre, che autorizza i trattamenti di endoterapia per la prevenzione del
fenomeno attraverso la lotta chimica al punteruolo rosso. Sulla questione si è preso atto che il servizio di triturazione potrà essere avviato a breve e i tecnici saranno
all’opera per la concretizzazione dell’impegno.

L’assessore Cavallo ha assicurato il pieno sostegno della Provincia ad intervenire nei confronti del Governo regionale allo scopo di assicurare maggiori mezzi in relazione alle
esigenze del territorio provinciale e nei confronti del Ministero della salute per autorizzare in via definitiva l’utilizzo dei prodotti chimici per gli interventi di prevenzione
come l’endoterapia.

Ancora una volta è stata ribadita la necessità di sensibilizzare al massimo i privati per la immediata segnalazione di ogni caso di palme colpite per consentire in tempi
brevi la loro distruzione. Per questo da parte di tutti gli amministratori locali è stato assunto l’impegno a creare, laddove non esistono già, uffici preposti al
continuo monitoraggio del territorio e alla segnalazione di ogni caso sospetto o accertato ai competenti uffici dell’osservatorio delle malattie delle piante.

Si è ritenuto anche di mettere in atto tutte le iniziative possibili affinché possa essere data la massima informazione ai cittadini proprietari dei terreni dove insistono
le palme.

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