Prorogato il contratto per il Metrò del mare

Napoli – La Giunta regionale della Campania, su proposta dell’Assessore ai Trasporti della Regione Campania, Ennio Cascetta, ha approvato il rinnovo per i prossimi due anni
(2008-2009) del contratto per lo svolgimento del servizio di trasporto pubblico marittimo denominato «metrò del mare».

Con il rinnovo – previsto dalla Legge regionale di riforma del trasporto pubblico locale (n. 3/2002) – la Regione assegna circa 9 milioni di euro di fondi propri per il 2008-2009 alla
società consortile «Metrò del Mare» quale contributo per la realizzazione del servizio.

In considerazione dello sviluppo conseguito dal servizio negli ultimi anni ( 39,3 per cento di passeggeri nel triennio 2005-2007), la Giunta ha applicato al corrispettivo del contratto
originario una riduzione del 10% per il 2008 e una ulteriore dello stesso ordine di grandezza per il 2009.

L’obiettivo prefissato dall’Assessorato regionale ai Trasporti è infatti la progressiva riduzione dei contributi pubblici al servizio, fino a conseguire la massima capacità di
autofinanziamento da parte delle società che lo gestiscono.

Per rendere ancora più efficiente e affidabile il servizio, la Giunta ha anche approvato una serie di linee guida che dovranno essere rispettate nell’espletamento dei collegamenti per i
prossimi due anni, e che prevedono, in particolare:

1) l’adeguamento e l’intensificazione dell’offerta di trasporto per le linee che registrano una domanda sostenuta, fino ad un incremento del 10% rispetto al programma attuale, nonché la
ricalibrazione dell’offerta sulle linee a domanda più debole attraverso la rimodulazione degli orari, la velocizzazione degli itinerari, l’inserimento o la soppressione di scali;

2) l’attivazione di collegamenti specifici e dedicati in occasione di eventi del mondo dello spettacolo, circuiti turistici internazionali, meeting, congressi, in collaborazione con gli
Assessorati regionali alla Cultura e al Turismo, gli Enti locali e con le associazioni culturali e turistiche, nonché di servizi integrati e multi-modali per consentire l’accesso ai siti
di rilevanza storico-archeologica;

3) l’innalzamento del livello qualitativo dei servizi offerti a bordo e delle attività complementari di promozione e informazione a terra, anche attraverso una ben individuabile e
dedicata rete di «infopoint» presso gli scali interessati dal servizio;

4)l’impegno della società di gestione a incrementare da 9 a 11 unità la composizione della flotta destinata al servizio del Metrò del Mare, con caratteristiche idonee per
l’approdo negli scali minori.

Nei prossimi giorni saranno individuati e comunicati (anche via internet, attraverso il sito http://www.metrodelmare.com ) i dettagli
del servizio per la prossima stagione primavera-estate (orari, corse, tariffe, date di inizio e fine del servizio).

Il metrò del mare – un innovativo servizio di collegamenti veloci via mare secondo il modello delle metropolitane su ferro (cioè con più fermate a breve distanza l’una
dall’altra strutturate come stazioni, con funzioni sia turistiche che di pendolarismo, e con biglietti integrati mare-terra) – è partito sette anni fa su impulso dell’Assessore Cascetta,
ed è passato dai 31mila passeggeri del 2001 (con soli sei scali, una linea e due mesi di servizio), agli oltre 270mila del 2007 (con oltre venti approdi, nove linee e sette mesi di
servizio).

«Quest’anno – dichiara l’Assessore regionale ai Trasporti, Ennio Cascetta – il metrò del mare raggiunge l’ottava edizione, e si conferma un servizio molto gradito da pendolari e
turisti della Campania. Un servizio che per primi abbiamo voluto sperimentare nel Mediterraneo, tra lo scetticismo di molti, e che invece anno dopo anno si è affinato e migliorato,
diventando progressivamente sempre più affidabile, in linea con le richieste e le esigenze degli utenti, e con i risultati di crescita che sono sotto gli occhi di tutti. E proprio il
continuo successo di quest’iniziativa ci consente ora di ridurre i contributi pubblici da erogare alla società di gestione, e di potenziare ancora i servizi offerti nonostante i tagli
del bilancio regionale, con l’obiettivo di una partecipazione economica progressivamente crescente da parte della società di gestione».

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