Problema piccioni, igiene a rischio: come risolvere in modo incruento

Problema piccioni, igiene a rischio: come risolvere in modo incruento


Sono anni ormai che le ASL tentano di sensibilizzare gli enti al problema volatili in quanto quest’ultimi, oltre a creare innumerevoli disagi alle persone e danni alle strutture sulle
quali stazionano, danno origine a problematiche serie di natura igienico – sanitaria.


Animali all’apparenza innocui come piccioni, passeri e gabbiani, infatti, sono portatori diretti di malattie come la toxoplasmosi, malattia infettiva particolarmente a rischio per i bambini nello
stadio fetale ai quali viene trasmessa per mezzo della madre e la candida, infezione delle mucose (bocca, naso e genitali).


Indirettamente questi volatili, tramite gli escrementi che una volta essiccati si polverizzano nell’aria, veicolano batteri, spore e funghi cause di patologie quali:

  • ornitosi: malattia polmonare con esiti spesso molto gravi a causa della febbre molto alta con cui si presenta e delle infezioni polmonari del suo sviluppo;
  • salmonella: intossicazione alimentare veicolata dalle spore polverizzate negli escrementi essiccati;
  • istoplasmosi: malattia infettiva delle vie aeree che degenera in malattie gravi e polmoniti acute;
  • criptococco: batterio veicolato per via aerea che genera gravi infezioni, a rischio soprattutto negli anziani e nei bambini il sistema nervoso centrale.


Non meno preoccupanti sono i parassiti conseguenti la presenza dei volatili come pulci, acari, piattole e zecche.


È evidente che per non correre questi rischi e per mantenere un ambiente sano, in particolare le aziende operanti nel settore alimentare, oltre a preoccuparsi di allontanare gli eventuali
volatili, devono focalizzare la loro attenzione sulla disinfezione e disinfestazione delle zone coinvolte.


L’azienda NuovaCe di Alessandria, che opera non solo in Italia ma anche in diversi paesi europei, da anni si occupa dell’allontanamento definitivo dei volatili e ha anche dedicato
uno studio specifico mirato proprio alla sanificazione degli ambienti interessati offrendo un servizio completo a coloro che sono soggetti a verifiche da parte dell’ASL, garantendo il
rispetto più totale delle norme vigenti ed evitando in tal modo eventuali sanzioni in fase di ispezioni.


Una soluzione efficace, quella proposta da Nuova CE per l’allontanamento dei volatili: è un impianto che si basa sull’emissione di onde elettrostatiche che “infastidiscono” il
volatile in fase di atterraggio e lo obbliga ad allontanarsi, in modo incruento, senza procurargli danni.


Questo sistema di allontanamento volatili (piccioni, colombi, gabbiani, storni, passeri ecc.) è assolutamente innocuo per le persone e gli animali. Un campo elettrostatico infastidisce il
volatile mentre è ancora in volo, impedendogli la posa e, di conseguenza, la deiezione e la nidificazione su ogni tipo di edificio: la chiesa, il municipio, l’ospedale, il castello, la
banca, l’albergo, il palazzo storico, il museo, il condominio, il cimitero.


E’ ineguagliabile per la protezione di grondaie, tetti, marcapiani, terrazze, balconi, canaline, torrette, balaustre, cornicioni, davanzali, bassorilievi, capitelli, statue, monumenti, fontane,
campanili, torrioni.



FAQ (Risposte ai vostri dubbi)

  1. L’impianto installato sui tetti NON attira i fulmini.
  2. L’impianto NON disturba gli apparecchi radiotelevisivi, audiovisivi o telefonici.
  3. Se una persona dovesse toccare l’impianto, non accuserebbe alcun danno, solo un disturbo del tipo “piezoelettrico”, poiché l’impianto è attraversato da una corrente molto
    bassa e tollerabile.
  4. In caso di neve sui tetti, quando lo spessore della neve supera l’altezza delle staffe, la centralina si mette in “stand-by” (riposo); il funzionamento riparte automaticamente allo
    scioglimento della neve.
  5. In caso di corto circuito dell’impianto, la centralina si mette in “stand-by” (riposo), e riparte automaticamente una volta eliminato il corto circuito.
  6. La quantità di energia elettrica consumata dall’impianto è 3,8 Wh per ogni centrale, indipendentemente dalla lunghezza dell’ impianto installato.
  7. Ogni centralina può gestire fino a 500 mt lineari di impianto.
  8. L’impianto NON fa del male ai volatili in quanto il volatile stesso inizia ad avvertire fastidio nel momento dell’avvicinamento all’impianto, quando è ancora in volo e, di
    conseguenza, si allontana senza toccare il tondino e senza subire danni.
  9. L’installazione dell’impianto è stata progettata in maniera tale che possa essere facilmente smontato ed in seguito rimontato, in caso di ristrutturazione delle parti interessate
  10. L’impianto è quasi invisibile perché l’elettrostaticità dell’impianto consente all’unico tondino di essere ben mimetizzato non danneggiando, così, l’estetica
    delle architetture.



Operatori ecologici Nuova CE Italia
La soluzione prende il volo
via Manzoni, 7 – 15121 – Alessandria
Tel. 0131-26.06.66 Fax 0131-25.51.20
www.nuovace.it
info@nuovace.it



Redazione Newsfood.com

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