Primo Forum Provinciale sulle Energie da Fonti Rinnovabili a Palazzo Dogana

Primo Forum Provinciale sulle Energie da Fonti Rinnovabili a Palazzo Dogana

By Redazione

«Il tema delle energie da fonti rinnovabili sul territorio di Capitanata merita attenzione e serietà. Le prospettive di sviluppo, dunque, necessitano di un lavoro di analisi che ne
definisca il contesto generale, in modo da avviare un ragionamento che non si focalizzi in via esclusiva sugli aspetti di natura economica ma che tenga nella opportuna considerazione un
ecobilanciamento con le ricadute sociali ed ambientali degli insediamenti».

Così Pasquale Pazienza, assessore provinciale alle Fonti Energetiche, sintetizza l’obiettivo del Primo Forum Provinciale sulle Energie da Fonti Rinnovabili, tenutosi questa mattina a
Palazzo Dogana. L’incontro, cui hanno preso parte alcuni dei più qualificati soggetti che operano nel campo delle energie rinnovabili (Nomisma Energia, Centro Euro-Mediterraneo per i
Cambiamenti Climatici, Consiglio Nazionale delle Ricerche e Università degli Studi di Foggia) è stato il primo momento di confronto per la costruzione di un percorso condiviso sop!
rattutto con gli attori della «governance territoriale», a cominciare dalle Amministrazioni comunali.

La riflessione emersa nel corso del Forum si è mossa essenzialmente su tre assi energetici: eolico, fotovoltaico e biomasse. «La Provincia di Foggia – spiega l’assessore Pazienza –
intende esercitare, nel rispetto delle proprie competenze, una funzione di coordinamento istituzionale, fondamentale per definire uno scenario armonico di sviluppo ecosostenibile nel campo delle
energie da fonti rinnovabili».

Da questo punto di vista, il dibattito ha evidenziato alcune delle questioni sulle quali nelle prossime settimane si articolerà il lavoro di analisi: dalla tutela del territorio anche nel
campo del fotovoltaico fino alla possibilità di produzione di energia da biomasse attingendo al grande bacino rappresentato dal lago di Lesina, senza dimenticare l’opportunità di
realizzare uno studio sulle emissioni di anidride carbonica in Capitanata.

«Si tratta di elementi – sottolinea Pazienza – che saranno parte integrante dello scenario di sviluppo sostenibile che si andrà a delineare, a breve, con la redazione del POI (Piano
Operativo Integrato) Energia che sarà deliberato dal Consiglio provinciale quale piano stralcio del Piano Territoriale di Coordinamento». L’obiettivo è quello di realizzare
una piena sinergia operativa con i Comuni, cui sono state illustrate le tecnologie disponibili nei tre settori di riferimento. Alle Amministrazioni comunali, inoltre, è stato distribuito
un questionario finalizzato proprio al recupero di ogni informazione utile a tracciare lo stato dell’arte dello sviluppo energetico da fonti rinnovabili.

«Molto è già successo sul fronte energetico in provincia di Foggia – conclude Pazienza – ma proprio per questo è nostro dovere oggi recuperare una visione unitaria e
complessiva della tematica, che a partire dall’analisi delle potenzialità e delle criticità della Capitanata e degli assetti istituzionali, normativi e autorizzativi previsti dalla
regolamentazione regionale possa permetterci di delineare gli spunti utili ad ipotizzare uno sviluppo «di sistema». La condizione fondamentale perché l’energia possa portare
valore aggiunto al territorio è infatti proprio una sua visione sovracomunale, che riduca al minimo interventi isolati».

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD