Prezzi: piano antispeculazione del governo

Al lavoro anche durante le festività la task force antispeculazione coordinata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali e dal Ministero dello sviluppo economico, con
la partecipazione di Guardia di Finanza, Comando Carabinieri per la tutela della salute (NAS), Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti, Comando Carabinieri
politiche agricole, Agenzia delle dogane e Ministero della salute.

«Vogliamo assicurare con continuità trasparenza e certezze ai consumatori e alle imprese – ha spiegato il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Paolo De Castro –
e l’immediato sforzo messo in campo dalla task force interministeriale dimostra l’attenzione prioritaria data dal Governo all’emergenza rincari alimentari, un’azione che nel 2008
proseguirà con la stessa intensità e fermezza». I primi risultati non mancano. Il punto sui controlli è stato fatto nell’ultima riunione del Gruppo Interministeriale:
dall’inizio di novembre sono ben 3.300 le ispezioni condotte in imprese delle filiere lattiero-casearia e cerealicola (pane e pasta), delle quali quasi 3.100 imprese del commercio al dettaglio
e circa 230 imprese rappresentative della produzione e trasformazione delle filiere lattiero-casearia e cerealicola. Un obiettivo raggiunto tramite il notevole incremento dei controlli, con una
concentrazione delle attività sia nelle fasi di vendita – con la verifica di eventuali irregolarità nei prezzi applicati al consumo – sia nelle fasi produttive per la valutazione
del rispetto degli standards qualitativi dei prodotti. I risultati definitivi saranno elaborati e presentati nel prossimo mese di gennaio 2008.

Dall’analisi dei dati preliminari sono emerse intanto circa 440 irregolarità sui prezzi al consumo nei confronti dei dettaglianti, in particolare sull’esposizione dei prezzi, ed oltre 30
irregolarità sul rispetto dei requisiti qualitativi nella fase produttiva delle filiere lattiero-casearia e cerealicola. Dai mercati internazionali intanto arrivano plurimi segnali di
allentamento della tensione dei prezzi agricoli: «Notizie incoraggianti – ha commentato ancora il Ministro De Castro – ci aspettiamo ora gli effetti positivi che l’abbassamento dei costi
delle materie prime porterà sui prezzi al consumo, tuttavia – ha precisato il Ministro – non abbasseremo certo la guardia». «I cittadini – ha concluso De Castro – hanno
bisogno di recuperare fiducia, oltre che potere d’acquisto, e noi continueremo a lavorare per raggiungere entrambi gli obiettivi».

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