Pranzo delle feste, la dieta mediterranea concilia sapore e salute
20 Dicembre 2011
Con l’approssimarsi delle Feste, ritorna il vecchio problema: mangiare o stare in salute?
Tacchini, capitone e torrone vario sono gustosi, ma fanno aumentare il peso, facendo aumentare in parallelo il rischio di problemi collegati, malattie metaboliche ed obesità in primis.
Perciò, compito del consumatore è trovare una serie di alimenti piacevoli da mangiare, ma privi di effetti collaterali negativi.
A candidarsi la dieta mediterranea, offerta da una ricerca dell’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e Nutrizione) diretta dalla dottoressa Elena Azzini e pubblicata su
“Nutrition Journal”.
La squadra INRAN ha preso in consegna 131 volontari, 30-35, privi di malattie.
I soggetti sono stati sottoposti a test medici e misurazioni antropometriche: BMI, peso, altezza, circonferenza della vita. Inoltre, sono stati presi in considerazioni fattori come l’uso di
farmaci ed integratori, abitudine di a fumo. Particolare attenzione alla dieta: si è valutato il consumo di carne e l’abitudine all’alcol, con soglia limite di 30 g al giorno per gli
uomini e 20 mg al giorno per le donne.
Da parte loro, i volontari hanno tenuto un diario che dove riportavano qualità e quantità dei cibi scelti
Infine, Azzini e compagni hanno svolto analisi per la stima delle porzioni, la composizione e l’energia delle pietanze unito alla presenza di nutrienti (micro e macro).
Mettendo assieme i dati, gli esperti hanno notato un’apparente contraddizione.
Alcuni soggetti consumavano un livello elevato di grassi ma mostravano un rischio cardiovascolare limitato. Per la capo-ricercatrice, il nodo è sciolto dalla dieta dieta mediterranea,
capace di proteggere il cuore anche in presenza di livelli di grassi non sano. Inoltre, la presenza di frutta e verdura offre benefici per la salute in generale.
Perciò, l’INRAN sostiene che, anche nelle prossime Feste di Natale e Fine Anno, la dieta mediterranea può e deve avere un ruolo da protagonista.
FONTE: Elena Azzini, Angela Polito, Alessandro Fumagalli, Federica Intorre, Eugenia Venneria, Alessandra Durazzo, Maria Zaccaria, Donatella Ciarapica, Maria S Foddai, Beatrice Mauro,
Anna Raguzzini, Lara Palomba, Giuseppe Maiani, “Mediterranean Diet Effect: an Italian picture”, Nutrition Journal 2011, 10:125 (16 November 2011)
Matteo Clerici
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