Per le imprese alimentari piemontesi si semplificano gli adempimenti burocratici

By Redazione

Piemonte – Si semplificano gli adempimenti burocratici per avviare qualsiasi attività alimentare all’ingrosso e al dettaglio relative alle fasi di produzione, trasformazione e
distribuzione di alimenti, lo ha deciso la Giunta regionale, attraverso l’applicazione concreta della normativa europea in materia di registrazione delle imprese alimentari, così come
previsto dall’accordo Stato-Regioni.

Per aprire un nuovo esercizio commerciale di produzione, vendita o somministrazione di alimenti non è più necessario ottenere il rilascio di una specifica autorizzazione
sanitaria, ma è sufficiente presentare al Comune di appartenenza una dichiarazione di inizio attività (DIA), con la quale autocertificare il possesso dei requisiti
igienico-sanitari.

Possono iniziare subito l’attività le imprese con minore rischio sanitario, come ad esempio le rivendite di alimenti, ad esclusione delle macellerie e delle pescherie che, insieme a
tutte le attività di produzione, preparazione, trasformazione e somministrazione di alimenti devono attendere 30 giorni dalla presentazione dell’autocertificazione per consentire ai
servizi delle Asl di svolgere i sopralluoghi necessari.
La delibera, inoltre, fornisce indicazioni operative rivolte ai Comuni e alle aziende sanitarie locali in merito alla registrazione delle singole imprese alimentari.

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD