Per archiviare la crisi dell’agricoltura serve una politica di sviluppo unitaria regionale

Per archiviare la crisi dell’agricoltura serve una politica di sviluppo unitaria regionale

Archiviate le elezioni regionali, l’agricoltura si aspetta dalle neo-amministrazioni un deciso impegno per il suo rilancio, affidato a una politica unitaria nell’ambito regionale. Lo afferma il
presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi, nel sottolineare che le richieste prioritarie alle nuove amministrazioni sono: “una maggiore attenzione verso il settore
primario, la Conferenza nazionale sull’agricoltura, la programmazione degli interventi e la concertazione”.    

“Va sottolineato, inoltre, che la politica regionale unitaria – rimarca Politi – costituisce un’importante fonte finanziaria per le Regioni e per lo sviluppo dell’agricoltura e delle aree rurali:
sono 105 miliardi per il periodo di programmazione 2007-2013; 61,5 miliardi sono le politiche regionali dell’Unione; 27 miliardi sono i programmi regionali del Fondo per le aree sottoutilizzate
(Fas); 16,7 miliardi sono le politiche di sviluppo rurale della Pac. Il 36 per cento di queste risorse provengono dal bilancio comunitario, il 64 per cento dalla Stato. Lo sviluppo rurale
è il fondo più settoriale ed assorbe il 16 per cento”. 

“Nella prospettiva del federalismo fiscale – prosegue Politi -, dobbiamo, dunque, saper cogliere tutte le possibilità per gli agricoltori di accedere all’insieme delle politiche
regionali”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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