Pendolari, Cotto: rimborsi per i treni Minuetto guasti

Piemonte – Se la Regione chiede oltre un milione di euro di danni a Trenitalia, che ha ritirato i treni Minuetto, dovrebbe destinarli ai pendolari, cioè alle vere vittime dei
disservizi ferroviari. Mariangela Cotto, vicepresidente del Consiglio regionale, esprime apprezzamento per l’iniziativa dell’assessore regionale ai Trasporti, che ha deciso di contestare a
Trenitalia il ritiro di quaranta Minuetto, facendo rientrare l’inadempienza nelle penalità previste dal contratto della Regione con l’azienda.

Tuttavia, per l’esponente azzurra i dodici euro per ogni chilometro di percorso saltato, che consentirebbero alla Regione di sommare una cifra piuttosto consistente, sarebbero un’ottima
occasione per “rimpinguare” i bonus dei pendolari, oggi ridotti a cifre irrisorie. “Un esempio su tutti – aggiunge Cotto – riguarda il bonus sulla tratta Asti-Torino che, nel mese di dicembre
era pari a soli due euro, cioè al costo di due caffè. Una cifra ridicola, che non ripaga affatto dei disagi subiti e dei costanti ritardi. Non dimentichiamo, peraltro, gli aumenti
a cui i viaggiatori hanno dovuto recentemente far fronte che hanno portato il Piemonte al record delle tariffe più alte d’Italia”.
Cotto ha dunque presentato un’interrogazione a palazzo Lascaris, per proporre alla Regione di destinare interamente ai pendolari le cifre derivanti dal ritiro dei Minuetto, deciso nel mese di
ottobre, chiedendo inoltre maggiori garanzie sull’ipotesi di ripristino di tali treni a partire dalla metà del prossimo mese di gennaio.

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