Pellegrino Artusi e l’Unità d’Italia, una festa per due

Pellegrino Artusi e l’Unità d’Italia, una festa per due

By Redazione

Quest’anno il calendario propone due appuntamenti. Il primo, più ovvio, è il compleanno dell’Unità d’Italia, 150 di storia comune. Il secondo è il centenario della
morte di Pellegrino Artusi, gastronomo e scrittore. Al di là della vicinanza temporale, le due date sono collegate.

Perché, se altri hanno unito l’Italia con le leggi o con le armi, Artusi ha il merito di averla unita a tavola. Il suo “La scienza in cucina”, dopo qualche difficoltà, si diffuse
in tutto il Paese e le sue ricette, allo stesso tempo spiritose ma corrette tecnicamente, furono apprezzate in maniera diffusa. In questo modo, conoscendo ed applicando l’alimentazione di
regioni diverse, gli italiani uscirono dal provincialismo culinario ed si sentirono più fratelli anche nel momento di mangiare.

In onore di questo patriota dallo stile originale ma efficace, sono presenti numerose iniziative.

Il tutto inizia da Forlimpopoli: il 16 marzo, la cittadina ospita una cena doppiamente speciale (per Artusi e per l’Italia unità) preparata dalla squadra formata dai docenti
dell’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi in collaborazione col Maestro di Cucina Claudio Moras.

Si passa poi al “Pellegrinaggio Artusiano”, marcia che ricorda i numerosi spostamenti dello scrittore. La partenza è fissata per il 26 marzo da Casa Artusi a Forlimpopoli, poi una sosta
a Castrocaro, ed un’altra a Portico di Romagna. I viaggiatori entreranno poi in Toscana, superando il valico del Muraglione, riposandosi a San Godenzo e Pontassieve. Il programma prevede
così una sosta al cimitero delle Porte Sante (per onorare la Tomba di Artusi) e la conclusione a Firenze. Una volta arrivati in città, i viandanti potranno assistere a “Il secolo
artusiano”, convegno ospitato da Palazzo Vecchio e dal 30 marzo al 2 aprile. Sempre in onore di Artusi, le città del percorso ospiteranno diverse mostre celebrative.

Infine, le “Pillole di cucina”: tre serate organizzate da Casa Artusi, con la cucina affidata a Cristian Pratelli, chef titolare di Summertrade.

La prima serata, 14 marzo, parlerà dei tagli di cucina, il cui scopo è garantire sia cottura uniforme che estetica gradevole. Ovviamente, s’imparerà così ad usare i
coltelli, nelle varie forme e dimensioni.

La seconda serata, 21 marzo, è incentrata sulle salse principali: la vellutata, la vellutata di pesce, il fondo bruno legato, la salsa besciamella, la salsa di pomodoro, e tra le fredde
la maionese e le sue derivazioni. Da queste infatti derivano quasi tutte le altre salse.

Serata di chiusura per le tecniche ed i sistemi più inusuali: cotture a bassa temperatura, cotture sottovuoto ed altre curiosità che possono rendere speciale la cucina quotidiana.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

info@casartusi.it

tel: 0543.743138 – 349.8401818

Matteo Clerici

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