Peccato vincente: La Gola vince il Bancarella della Cucina 2010

Peccato vincente: La Gola vince il Bancarella della Cucina 2010

La gola paga, almeno in cucina, e vince. Alla lettera: l’edizione 2010 del premio Bancarella della Cucina va infatti “La Gola. Viaggio tra sapori, storia e ricette d’Italia”, testo di Marino
Marini.

L’opera di Marini ha superato la concorrenza degli altri 4 finalisti: “La mia cucina pop” di Davide Oldani, “Buon appetito America” di Laurel Evans, “I 10 comandamenti” di Fabio Picchi e “Le
ricette del designer” di vari autori.

“La Gola” ed i suoi compagni di gara sono stati selezionati da una giuria di giornalisti gastronomici e cuochi, presieduta da Paolo Marchi. Successivamente, questi 5 migliori hanno affrontato
la valutazione di una giuria popolare, che ha decretato il vincitore.

Marino Marini è cuoco praticante, storico della gastronomia e collezionista di libri di cucina e la sua opera riassume in sé tali aspetti. A fare da collante, l’amore per il buon
mangiare (Marini è uno dei fondatori di Slow food).

Il lettore si trova così davanti ad un insieme d’informazioni, vario ed utile. Magari si inizia con un aneddoto storico, come la presunta origine post-sessuale del tiramisù,
pensato da uno chef per ristorare i clienti di un bordello dopo i loro giochi amorosi con le cortigiane. Poi, si inizia un capitolo aperto da un titolo divertente: “Se stanno nel cortile un
motivo ci sarà” o ” Gli gnocchi e la voglia di strangolar preti”.

Infine, si passa alla ricette, numerose e curate in maniera professionale.

Un testo vario e completo, con le carte in regola per piacere sia a chi vuole “solo” un libro di cucina sia a chi vuole vedere il modo dell’alimentazione da un punto di vista più
teorico-culturale.

Marino Marini, “La Gola. Viaggio tra sapori, storie e ricette d’Italia”, Food Editore 2009, 288 pp., 15 Euro

Matteo Clerici

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