PAM: «Italia, ruolo fondamentale nella lotta alla fame»

ROMA, 18 Ottobre 2007 – Nuovo contributo dell’Italia di 14 milioni di Euro al Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (PAM), l’annuncio giunge nella settimana in cui si celebra
la Giornata Mondiale dell’Alimentazione e quella per l’Eliminazione della Povertà. A comunicarlo, il Vice Ministro degli Esteri, Patrizia Sentinelli, nel corso dell’incontro, svoltosi
questo pomeriggio alla Farnesina, con il Direttore Esecutivo del PAM, Josette Sheeran.

“Siamo grati all’Italia per il suo impegno nel sostenere il nostro lavoro in molti dei paesi più poveri del mondo. Creare condizioni di sicurezza alimentare è essenziale per
favorire lo sviluppo, soprattutto dell’Africa Sub-Sahariana”, ha sottolineato il Direttore Esecutivo dell’agenzia per l’assistenza alimentare, che ha il suo quartiere generale a Roma, nel
ringraziare il governo italiano per la nuova contribuzione.

Nel corso di quest’anno l’Italia ha versato al PAM contributi per 20 milioni di Euro a cui si aggiungono, ora, ulteriori 14 milioni di Euro. Tra i programmi di intervento a cui sono stati
destinati i fondi italiani nel
2007 vi sono l’Afghanistan, il Sudan e la Somalia. L’Italia è anche il principale finanziatore della Base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) gestita, a Brindisi,
dal PAM.

L’anno scorso, circa metà dei 4 milioni di tonnellate di cibo distribuite dal PAM è stata acquistata in contanti e il 77 per cento degli acquisti è avvenuto direttamente
nei paesi in via di sviluppo. “Questo è molto importante per favorire lo sviluppo delle economie locali e per rafforzare la tempestività e l’efficienza dei nostri interventi”, ha
sottolineato il Direttore Esecutivo del PAM.

Sheeran ha, anche, posto l’accento sulla necessità di intervenire nelle emergenze e, contemporaneamente, di rafforzare quei progetti di sviluppo, come i programmi del PAM di
alimentazione scolastica o il sostegno alle donne nei paesi in via di sviluppo, che vedono fortemente impegnati il governo italiano e la sua cooperazione allo sviluppo.

In questo quadro, assumono un’importanza crescente gli accordi di partenariato che l’agenzia delle Nazioni Unite ha stretto con numerose Organizzazioni non Governative (ONG) italiane – 27 nel
2006 – sia per la distribuzione di cibo (30.000 tonnellate di alimenti distribuiti l’anno scorso, in particolare in Africa) che per interventi di assistenza alimentare a specifici segmenti
della popolazione. Tra questi vi è il sostegno ai malati di HIV/AIDS in cooperazione con la Comunità di Sant’Egidio.

A conclusione dell’incontro, Josette Sheeran ha invitato il Vice Ministro degli Esteri, Patrizia Sentinelli, a visitare alcuni dei programmi dell’agenzia in uno dei circa 80 paesi in cui opera
il PAM.

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