Pacchetto clima, Marcegaglia: “Quello raggiunto a Bruxelles è un buon accordo”
16 Dicembre 2008
Quello raggiunto a Bruxelles è un buon accordo. Conferma, infatti, obiettivi molto ambiziosi dal punto di vista ambientale che chiameranno le imprese ad impegni importanti e
gravosi anche dal punto di vista economico. Ma evita di mettere a rischio di sopravvivenza interi settori dell’industria italiana ed europea, come sarebbe avvenuto con le proposte
iniziali.
Una prima lettura del documento finale consente di dire che, per quanto riguarda l’Italia, sono stati difesi settori vitali del nostro comparto manifatturiero. Sarà
necessario consolidare questo risultato con gli ulteriori approfondimenti che dovranno essere fatti in sede europea nei prossimi mesi.
L’intesa raggiunta e le modifiche apportate dimostrano quanto fossero fondate le preoccupazioni di Confindustria. Dobbiamo ringraziare il governo italiano per aver portato al
tavolo europeo anche le ragioni delle imprese industriali e di coloro che nelle aziende lavorano.
Confindustria conferma l’opzione per uno sviluppo economico sostenibile, con grande attenzione alla ricerca, all’innovazione e alle buone pratiche in materia ambientale ma
senza velleitarie fughe in avanti. Abbiamo bisogno di più attenzione all’ambiente ma abbiamo anche un forte bisogno di maggior crescita economica e di più
occupazione.
Un impegno per governare fenomeni globali quali il climate change richiede uno sforzo di tutte le aree del pianeta. L’Europa può fare da battistrada ma risultati
significativi e non distorti si potranno ottenere solo se le politiche ambientali saranno condivise da tutti i paesi di nuova o più consolidata industrializzazione





