Nodo interscambio Fiera, sì a progetto preliminare

Lombardia, 13 Dicembre 2007 – Su proposta degli assessori al Territorio e Urbanistica, Davide Boni, e alle Infrastrutture e Mobilità, Raffaele Cattaneo, la Giunta regionale ha
approvato il progetto preliminare per il nodo d’interscambio della Fiera di Rho-Pero tra la rete ferroviaria (con fermata Alta Capacità e Servizio ferroviario regionale), la
metropolitana, il trasporto pubblico e privato su gomma.

Il 27 maggio 2005 il Cipe ha approvato un primo progetto preliminare del nodo, comprensivo del parcheggio multipiano e della relativa viabilità di accesso. La candidatura dell’Italia
all’Esposizione universale 2015 ha però introdotto un elemento del tutto nuovo nello scenario di trasformazione del comparto interessato, con la previsione di destinazione diverse.

«Gli interventi che saranno realizzati per migliorare l’accessibilità alla fiera, anche in vista dell’Expo 2015 – ha detto l’assessore Boni – confermano la volontà espressa
dalla Giunta regionale di migliorare la viabilità e la fruibilità del territorio lombardo, cercando di ridurre il traffico in aree dove la concentrazione di mezzi e di sostanze
inquinanti è ancora fortemente elevata. E’ compito di tutte le istituzioni impegnarsi affinché la realizzazione di nuove infrastrutture e di collegamenti sul territorio
contribuiscano ad aggiungere valore e importanza a quelle strutture, come la nuova fiera di Rho-Pero, che rivestono un ruolo importante da un punto di vista economico e sociale, rendendo ancora
più competitivo il modello lombardo nel mondo».
Il progetto preliminare approvato rappresenta quindi una revisione di quello già assentito dal Cipe nel 2005.

«Il progetto preliminare in esame – ha detto l’assessore Cattaneo – riguarda la realizzazione di un primo lotto funzionale del parcheggio e della relativa viabilità d’accesso,
delle opere di attestamento dei servizi pubblici su gomma, delle connessioni con la nuova fermata ferroviaria e con quella della linea 1 della metropolitana».
L’intervento è localizzato nell’area denominata Triulzia, nel Comune di Rho ed interessa, in minima parte anche il Comune di Milano.
Il progetto comprende la realizzazione di una nuova autostazione (con 10 stalli per autobus), posta parallelamente al tracciato ferroviario con relativa viabilità di accesso e uscita,
che sarà utilizzata dalle autolinee urbane ed extraurbane.
Per quanto riguarda il parcheggio, nel suo assetto finale potrà arrivare a 2.660 posti auto. Il primo lotto, una struttura di quattro piani, potrà ospitarne 940.
«Il parcheggio di interscambio – ha concluso l’assessore Cattaneo – contribuirà a limitare il numero dei veicoli in ingresso a Milano che attualmente percorrono l’autostrada A4 e
l’asse del Sempione, riducendo così il traffico in aree fortemente congestionate e, quindi, le emissioni inquinanti nell’aria».
Il nuovo nodo d’interscambio avrà un costo di 18,8 milioni di euro e la durata complessiva dei lavori è di tre anni a decorrere dall’approvazione del progetto preliminare da parte
del Cipe. Per le fasi di cantiere, che prenderanno il via alla fine del 2008, sono previsti due anni.

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