NAC di Parma: Sequestro di 32.000 kg di prodotti agroalimentari falsi Dop/Igp

NAC di Parma: Sequestro di 32.000 kg di prodotti agroalimentari falsi Dop/Igp

Il Nucleo Antifrodi Carabinieri (NAC) di Parma, nell’ambito dei controlli disposti dal Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari, ha svolto
controlli straordinari a tutela dei consumatori nel comparto agroalimentare riscontrando diverse irregolarità per la falsa evocazione di marchi
DOP/IGP
operando il sequestro di 32.000 kg di prodotti agroalimentari del valore di oltre 490.000 euro, e contestando sanzioni amministrative per 31.000 euro.

Le attività sono state rese possibili anche a seguito di un attento monitoraggio dei prodotti pubblicizzati ed in vendita su internet.

Infatti, sono sempre maggiori le imprese agroalimentari che si affidano al web per promuovere e pubblicizzare i loro prodotti nel mondo, fornendo talvolta informazioni non veritiere. I “negozi
virtuali” vengono monitorati costantemente e con particolare attenzione dai NAC.

Imprese agricole controllate: 32
Contributi illeciti accertati: € 1.085.517,74
Violazioni accertate: 16 penali e 6 amministrative
Controvalore: € 31.000

Sequestri (Caseari, Marchi qualità, gastronomia): Kg. 32.969,22
Controvalore: 492.618,87

In particolare, nelle Provincie di Cuneo, Verona, Rovigo Padova e Ferrara, presso laboratori per la preparazione di prodotti alimentari sono state sequestrate
complessivamente oltre 140.000 confezioni di prodotti di gastronomia di vario genere (cipolle e sottaceti, paste alimentari, frutta sciroppata, sughi per pasta, ecc) che evocavano in etichetta
indebitamente prodotti DOP e IGP nazionali senza le previste autorizzazioni ministeriali. Tra questi spiccano vari prodotti conservati, commercializzati impropriamente all'”aceto balsamico” e al
vino DOP nonché paste indicate irregolarmente come preparate con importanti vini a denominazione tutelata.

Durante le operazioni sono state sequestrate anche migliaia di etichette pronte per essere utilizzate.

I Nuclei Antifrodi ricordano agli operatori che l’indicazione in etichetta od il riferimento ad una Indicazione Geografica o Denominazione di Origine Protette nei prodotti elaborati e/o
trasformati deve essere preventivamente autorizzata dai Consorzi di tutela.

Gli operatori del settore ed i consumatori possono inoltrare richiesta di informazione o segnalazioni di sospetta irregolarità alla casella di posta elettronica ccpacdo@carabinieri.it,
oppure contattare il numero verde 800 020320 del Comando Carabinieri Politiche Agricole attivo 24 ore su 24 .

Per informazioni generali i consumatori possono consultare il sito istituzionale del Reparto sul link https://www.carabinieri.it/Internet/Cittadino/consigli/tematici/. Per i casi più gravi e urgenti il cittadino
può sempre rivolgersi ad una delle oltre 4600 Stazioni Carabinieri diffuse su tutto il territorio nazionale.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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