MPS, Sindacati: «No all'introduzione della figura dell'AD»

By Redazione

Netto no dei sindacati della Banca Monte Paschi, Fabi, Fiba Cisl, Fisac Cgil, Silcea e Uilca all’ introduzione della figura dell’ amministratore delegato, lo scrivono in una lunga nota nella
quale prendono in esame la situazione del gruppo senese dopo l’acquisizione di Banca Antonveneta: «che apre – sottolineano – una nuova fase nella vita del gruppo.

Le nostre aziende necessitano adesso di una fase di trasformazione che consenta loro di muoversi adeguatamente in un contesto profondamente cambiato. Il Piano industriale – aggiungono – nel
capitolo dedicato alla governance, ribadisce l’adozione per il gruppo Mps di un modello di governo tradizionale, analogo a quello adottato nei precedenti periodi. Abbiamo preso atto con favore
di tale impostazione, che, coniugata con la diminuzione del numero dei componenti del consiglio d’amministrazione e con l’eliminazione del Comitato esecutivo, rappresenta una scelta di
linearità e snellezza decisionale, assolutamente condivisibile».

Quindi sono «ingiustificate e non comprensibili le voci che vorrebbero reintrodurre una discussione sugli assetti gestionali riguardo alla norma statutaria relativa alla nomina della
figura dell’Amministratore Delegato, da noi ampiamente osteggiata anche in passato. La presentazione del nuovo Piano Industriale risponde a questa necessità. I prossimi mesi saranno
caratterizzati da un confronto sindacale serrato e impegnativo per identificare soluzione capaci di coniugare le esigenze organizzative aziendali con la piu’ ampia tutela del patrimonio
normativo e delle capacità professionali dei lavoratori».

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