Via libera condizionato ad acquisizione di Antonveneta da parte di MPS

Roma – Via libera condizionato dell’Antitrust all’acquisizione di Antonveneta da parte di Mps, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 7 maggio
2008, ha infatti deciso di autorizzare l’operazione, rendendo vincolanti gli impegni delle parti per eliminare le problematiche concorrenziali emerse nel corso dell’istruttoria.

La concentrazione tra le due banche porterà alla creazione del terzo gruppo bancario attivo in Italia, con una rete complessiva di circa 3000 sportelli e oltre 6 milioni di clienti.

Di seguito le misure alle quali è stata subordinata l’autorizzazione.

CESSIONE DI SPORTELLI

Banca Monte Paschi di Siena dovrà cedere un numero di sportelli da 110 a 125 in 14 province italiane (tutte le province toscane, Biella, Mantova, Vercelli e Perugia); in particolare, la
cessione sportelli interesserà soprattutto le province della Toscana, area ove l’Autorità ha ravvisato i maggiori problemi concorrenziali alla luce del forte radicamento
territoriale di BMPS e del potenziale effetto rete che sarebbe conseguito all’operazione. La cessione dovrà avvenire attraverso procedure trasparenti e non discriminatorie, ad uno o
più terzi indipendenti non azionisti.

SCIOGLIMENTO DEI LEGAMI NEL SETTORE ASSICURATIVO

Rapporti con Unipol
Banca Monte Paschi di Siena dovrà sciogliere e non rinnovare la joint venture con il gruppo Unipol operante attraverso Quadrifoglio Vita e cedere l’intera partecipazione detenuta in
Finsoe con conseguente scioglimento del relativo patto parasociale.

Rapporti con Allianz
Banca Monte Paschi di Siena non dovrà rinnovare l’accordo di bancassicurazione, in scadenza entro il 31 luglio 2009, tra Banca Antonveneta e il gruppo Allianz, operante attraverso le
joint venture Antoniana Veneta Popolare Vita e Antoniana Veneto Popolare Assicurazioni.

Le misure previste nel settore assicurativo risolvono le problematiche concorrenziali che si sarebbero create nei rami assicurativi vita (produzione e distribuzione), in termini di intrecci tra
soggetti concorrenti.

MISURE SUI CONFLITTI DI RUOLO
Banca Monte Paschi di Siena dovrà attivarsi per far sì che, a partire dalle prossime nomine, non facciano parte del consiglio di amministrazione di BMPS soggetti che siano
contemporaneamente membri del consiglio di amministrazione, del consiglio di gestione o del consiglio di sorveglianza di banche concorrenti, non facenti parte del gruppo BMPS, che dispongano di
licenza bancaria rilasciata dall’autorità di vigilanza italiana e siano attive nei mercati della raccolta bancaria in Italia.

Alla luce delle caratteristiche dell’operazione e dei recenti precedenti dell’Autorità, questa misura appare idonea ad evitare che la concentrazione determini o rafforzi legami
già rilevanti, o che potrebbero venirsi a creare, tra gli operatori del settore tali da compromettere in misura significativa le dinamiche competitive nei diversi mercati interessati.

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