Maurizio San Vido e i suoi Racconti diVini a Borgo Casale in Val di Taro

Maurizio San Vido e i suoi Racconti diVini a Borgo Casale in Val di Taro

Val di Taro, 11 luglio 2013
Maurizio San Vido e i suoi Racconti diVini nella suggestiva cornice della Val di Taro

Dal 4 al 25 luglio, ogni giovedì alle 19.30, il vino diventa protagonista a Borgo Casale, l’antico borgo nel cuore della Val di Taro, in cui
si propongono degustazioni guidate su un sottofondo di dolci note jazz. Per capire meglio l’anima della rassegna enogastronomica, abbiamo rivolto qualche domanda a Maurizio Sanvido, titolare di
Borgo Casale.

Racconti diVini a Borgo Casale, di cosa si tratta?
Maurizio Sanvido: Racconti diVini è un percorso di degustazioni che, attraverso quattro appuntamenti al tramonto, nella splendida cornice architettonica e naturalistica di Borgo Casale,
proporrà un viaggio enologico tra le regioni d’Italia, guidato da esperti sommelier dell’AIS di Parma e accompagnato da live di musica jazz. Ogni degustazione sarà abbinata alle
creazioni culinarie realizzate ad hoc da Damiano Lavagetti, lo chef del ristorante Casimiro e voi qui a Borgo Casale.

Mi tolga una curiosità: Casimiro e voi? A cosa si deve questo nome?
Dopo che l’ultimo abitante dell’antico borgo, Casimiro, se ne andò, il pensiero di omaggiarlo con un ristorante è stato spontaneo.

Che tipo di cucina propone Casimiro e voi?
A Borgo Casale la cucina è una creazione quotidiana di piatti tradizionali e locali che vengono rivisitati con modernità dallo chef. L’incrocio delle tre regioni si riflette anche
nel modo di lavorare gli ingredienti: a Borgo Casale la tradizione toscana della lavorazione delle carni incontra la cucina marinara ligure e i primi caserecci della tradizione emiliana. Il
risultato è un’offerta culinaria varia e ricca di piatti tra cui è difficile scegliere.

Come nasce l’idea di realizzare un evento di questo tipo a Borgo Casale?
L’idea nasce dalla nostra passione per il vino. Borgo Casale conserva infatti più di 180 etichette da tutte le regioni d’Italia, e ognuno di essi con il suo sapore racconta una storia, la
storia del luogo dove è nato, delle persone che l’hanno prodotto. Abbiamo quindi voluto creare un’iniziativa in cui farci accompagnare da sommelier esperti alla scoperta di queste storie,
associando i vini ai sapori tipici di questo luogo, crocevia di differenti tradizioni culinarie, e  a una proposta musicale di qualità.

Ci ha un po’ incuriosito, cos’è Borgo Casale? Sembra essere un posto magico solo a guardarlo per foto, riesce a darci una breve descrizione?
Proverò ad essere breve, Borgo Casale risale al XV sec. Un tempo era un agglomerato di abitazioni in cui abitavano famiglie contadine e luogo di ospitalità per i viandanti. Il tema
dell’ospitalità torna oggi ed è il valore fondante su è stato restaurato il borgo, restituito agli abitanti e ai visitatori della Val di Taro. Quello che tentiamo di fare a
Borgo Casale è aiutare le persone a risvegliare i propri sensi. L’udito, il gusto, l’olfatto, il tatto e la vista  vengono nuovamente stimolati e ritrovati in questo luogo di pace e
benessere per il corpo e la mente. Borgo Casale propone: sedici stanze, una diversa dall’altra, che accolgono l’ospite in un ambiente familiare e intimo, il ristorante Casimiro e voi, e il centro
benessere per tutti coloro che vogliono regalare o regalarsi cure e attenzioni in un ambiente esclusivo.

In chiusura, ci da anche qualche riferimento sul contesto naturale in cui sorge il Borgo Casale?

Borgo Casale si affaccia sulla splendida Val di Taro, ricca di boschi di castagno e faggio. E non solo, qui è di casa il noto porcino di Borgotaro – a cui è stata peraltro titolata
la Strada del fungo porcino di Borgotaro – che è un must assaggiare in un itinerario dedicato alla degustazione di piatti tipici. Oltre agli interessanti percorsi enogastronomico, la valle
è meta di appassionati di escursioni a piedi, in bicicletta o anche a cavallo. Di importanza storico culturale è l’antico camminamento – detto “Via degli Abati” e lungo quasi 125 km
– che giunge fino a Roma. A pochi minuti di distanza da Borgo Casale si trova il Castello di Compiano. Di epoca medievale, è perfettamente conservato e visitabile nei suoi musei. Il
Castello di Compiano è anche un relais di sosta e, da poco meno di un mese, al suo interno abbiamo inaugurato la panigacceria e braceria “Al Panigaccio” che propone il tipico piatto
toscano con salumi e carni della Valle di Taro.

Infine qualche indicazione sul programma delle degustazioni previste per i prossimi giovedì
11, 18 e 25 luglio:
Dopo la magica atmosfera di Racconti diVini nel suo primo appuntamento, questo giovedì 11 luglio andiamo ad abbracciare la Lombardia, il Piemonte e la Liguria. I sommelier per queste
regioni hanno scelto: un Antica Cantina Fratta Franciacorta brut, un Curtefranca Bianco Monzio Compagnoni, un Nicola Bergaglio Gavi di Gavi DOCG Minaia e un Santa Caterina Vermentino Colli di
Luni. Quindi, gli abbinamenti pensati e proposti ad hoc dal nostro chef sono rispettivamente: Crudo di orata e zucchine marinate, Scampo al vapore con pomodoro e basilico, Capasanta gratinata al
pecorino Pientino, e per finire Gambero in tempura.

Giovedì 18 luglio
si scende in Toscana, Marche e Umbria, quindi verrà proposto: un Mantellassi Vermentino, un Garofali Verdicchio, un Castello della Sala Conte della Vipera  e un Arnaldo Caprai
Grecante. I piatti abbinati saranno rispettivamente: Mazzancolla su passata di fave, Spiedino di cozze e porcini, Sfogliatina di bianco d’orata e caprino, Sgombro al gratin.
L’ultimo giovedì dei Racconti diVini, il 25 luglio
dedica le sue degustazioni al sud toccando Campania, Puglia, Calabria e Sicilia. I vini e i piatti saranno: un Antiche terre Sannio Falanghina abbinato a Insalata di mare tiepida, un Tormaresca
Pietra bianca abbinato a Gallani di pasta fresca, gamberi e pesto, un Librandi Critone abbinato a Filetto di orata in crosta di patate, verdure e per chiudere in delizia Donna Fugata Ben Rye –
Kabir abbinato a Torta di mele e mandorle.

Ultima nota informativa:
il costo per ogni degustazione è di 33,00 €, ad esclusione della serata del 25 luglio, pari a 45,00 € perché comprende, oltre alla
degustazione, la cena dedicata all’udito, la prima della rassegna I cinque sensi a cena, tutti i giovedì dal 25 luglio al 22 agosto a Borgo Casale.

Posti limitati e prenotazione obbligatoria al tel 0525 929032 o alla mail info@borgocasale.it

Borgo Casale
Loc. Casale – 43051 Albareto (PR)
www.facebook.com/borgo.casale

Redazione Newsfood.com

Ecco il comunicato stampa:
Racconti diVini: 
degustazioni guidate di vini a Borgo Casale

Racconti diVini, la rassegna dedicata al vino nella suggestiva cornice di Borgo Casale all’ora del tramonto, si apre giovedì 4 luglio alle ore 19.30. Il primo dei quattro percorsi
degustativi che attraversano le regioni d’Italia, è guidato da un esperto sommelier AIS di Parma e ogni vino abbinato alle creazioni culinarie realizzate ad hoc dallo chef Damiano
Lavagetti, patron del ristorante Casimiro e voi. Come colonna sonora il live jazz di Paolo Sereno, uno tra i migliori autori e chitarristi acustici fingerstyle della nuova scena musicale.
L’idea di Racconti diVini nasce dal fatto che, oltre ad essere finestra su una natura ancora sorprendente e luogo di benessere per il corpo e la mente, Borgo Casale ha una cantina che conta
più di 180 etichette da tutte le regioni d’Italia per soddisfare gli amanti del vino e i curiosi della degustazione.

Nella degustazione di giovedì 4 luglio, dedicata al Friuli, Veneto e Trentino, si parte con un Ronchi di Manzano Friulano, vino bianco e secco, dal profumo fine e fruttato, di contenuta
acidità, dal corpo leggero e con un retrogusto di mandorla amara. Vitigno al 100% friulano, ha un grado alcolico pari a 12-13% Vol. L’abbinamento è con Salmone marinato, agrumi e
finocchio. L’azienda Ronchi di Manzano si trova nella parte del nord-est Italia in cui il microclima e il suolo hanno eletto la terra a culla del vino. E proprio il profondo rispetto verso la
terra, a cui si sono unite storia ed esperienza, ha reso noto il nome della cantina.

Si sale poi all’Alto Adige con il Hofstatter Gewurztraminer. Il 100% di vitigno Ghewurztraminner, con un grado alcolico pari a 13% Vol, ha un colore giallo paglierino carico e luminoso, una buona
concentrazione e una pronunciata vena aromatica con note speziate-affumicate. L’abbinamento è con Coda di gambero bardato allo speck. Nella tenuta Hofstätter si coltivano le
varietà più conosciute dell’Alto Adige, da cui l’indubbio privilegio di dare il nome a vigneti posti su ambedue le sponde dell’Adige.

Scendendo nel veronese, si arriva ai vitigni di Garganega, Trebbiano, Tocai, quindi a Le Tende Bianco di Custoza. Vino dal colore giallo paglierino, odore fruttato, profumato e leggermente
aromatico, ha un sapore sapido, morbido, delicato, di giusto corpo e un grado alcolico di 12,5% Vol. L’abbinamento è con il Raviolo di cernia, ristretto di crostacei. L’azienda agricola Le
Tende, si affaccia sul lago di Garda e usufruisce del clima mite in un terreno da sempre vocato alla produzione di grandi vini. Qui mani esperte si dedicano con amorevole cura alla coltivazione
della vite e alla produzione di vini di riconosciuta qualità, coniugando l’esperienza della tradizione con le più moderne tecniche di vinificazione.

La degustazione si conclude infine con un Maculan Breganze di Breganze in cui l’85% dei vitigni di Tocai si mischia al 15% di Pinot Bianco. Dal colore giallo paglierino, odore vinoso,
delicatamente intenso, sapore asciutto e rotondo, è fresco di corpo ed ha un grado alcolico pari al 10% Vol. L’abbinamento è con lo Sformatino di alici e caprino. La famiglia
Maculan da tre generazioni vinifica e seleziona le migliori uve di Breganze, incastonate nelle Prealpi venete.
Il costo per la degustazione è pari a 33,00 €.
I posti sono limitati. Prenotazione obbligatoria al tel. 0525 929032 o alla mail info@borgocasale.it

Borgo Casale 
Loc. Casale
43051 Albareto (PR) 

www. facebook.com/borgo.casale

Redazione Newsfood.com

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