Luigi Ferraro, Chef a Mosca: la Russia, i russi e l’Expo Milano 2015 (intervista)

Luigi Ferraro, Chef a Mosca: la Russia, i russi e l’Expo Milano 2015 (intervista)

By Giuseppe

Luigi Ferraro è un giovane Chef calabrese che da qualche anno vive a Mosca. Lavora con grande passione ed è  executive chef del  lussuoso ristorante “Cafe Calvados” di Mosca.

Ha vissuto a: Sharm el Sheik, Stoccarda, Londra, George Town, New York.

Milano, 31 maggio, 2015

Luigi Ferraro è un giovane Chef calabrese che da qualche anno vive a Mosca. Lavora con grande passione ed è  executive chef del  lussuoso ristorante “Cafe Calvados” di Mosca.

Ha vissuto a: Sharm el Sheik, Stoccarda, Londra, George Town, New York.

L’Italia non produce solo eccellenze agro-alimentari, esporta soprattutto genialità, cervelli e passioni: un’Italianità che mai nessuno potrà comprarci. Nel nostro DNA abbiamo Leonardo da Vinci, Cristoforo Colombo, Marco Polo, Guglielmo Marconi… e una Signora Cucina Tradizionale variegata, una per ogni territorio, una per ogni paese.

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
Newsfood.com

 

Come passa il suo tempo un giovane Chef  in un grande albergo lontano da casa? Luigi, mi racconti una tua giornata tipo?

Ristorante Caffè Calvados - Mosca
Ristorante Caffè Calvados – Mosca

Una delle giornate che amo è  quando la sveglia suona  presto,  e si va in giro per  Mosca, una città davvero affascinante. La prima sosta è al mercato generale per selezionare le verdure migliori, i prodotti più belli in assoluto per i miei clienti, poi si passa nella zona ittica, una meraviglia per i miei occhi, c’è di tutto, pesci di ogni specie… astici, granchi, frutti di mare e tutto il bello che il mare possa regalarci; l’ultima sosta è,  nella zona  delle carni, dove seleziono i migliori tagli e le carni freschissime ma con la giusta frollatura.
Dopo il tour al mercato si ritorna al ristorante; appena arrivo in cucina, con la mia brigata di cuochi iniziamo a selezionare accuratamente ogni prodotto, subito dopo passiamo alla lavorazione.  Tutto a un tratto la mia cucina si riempie di odori e di profumi. MA come sempre il tempo vola e si comincia con il servizio del pranzo, con i clienti  cerco di parlarci quasi sempre io per consigliarli sui piatti del giorno. I Russi amano davvero tanto essere coccolati, soprattutto apprezzano la figura del cuoco italiano.  Amano i prodotti italiani e tutto ciò che sprigiona “Italianità” ed io, ogni giorno, cerco di preparare ottime pietanze cercando di valorizzarne il più possibile le materie prime utilizzate.

Ristorante Caffè Calvados - Mosca
Ristorante Caffè Calvados – Mosca

Finito il servizio del pranzo…. sarebbe opportuna una pausa e invece no,  qui a Mosca i ristoranti sono sempre aperti, aprono alle ore 12 e chiudono alle ore 24, non male come impostazione anche perché  molti nostri clienti vengono  di pomeriggio, vengono per  parlare di affari o concludere business e naturalmente poi si fermano  a degustare  la nostra cucina, ovviamente  lavoriamo con un doppio turno di cuochi, ma io sono quasi sempre al ristorante, so quando entro ma non so quando esco… amo il mio lavoro e questo non mi pesa.
Tra una cosa e l’altra si arriva subito al servizio della cena, di sera il ristorante è molto affascinate, con le candele accese; e la musica di sottofondo  crea un’ atmosfera davvero particolare. Naturalmente anche a cena  faccio sempre la staffetta tra la sala e la cucina ma ho uno staff molto preparato; sono in 18 in cucina, tutti bravi ragazzi e tutti  vogliono crescere e imparare.
La nostra cucina è molto curata, i nostri clienti sono molto esigenti, ci troviamo in un ristorante di lusso, tra i migliori della capitale russa, quindi massima attenzione su ogni cosa che facciamo.

Finalmente la mia giornata è finita, si torna a casa da Ivana mia moglie, che ha sposato me ma anche il mio lavoro e vivere in una città come Mosca, molto diversa dalle nostre abitudini non è facile. In questo periodo sono solo a Mosca perché proprio un mese fa è nata mia figlia Dafne e per il momento Ivana e Dafne si trovano in Calabria,  il  lavoro del cuoco non è facile, bisogna amarlo e bisogna fare tanti sacrifici.
Con questo si va a letto per poi ricominciare l’indomani con un’altra bella giornata di lavoro.

Ristorante Caffè Calvados - Mosca
Ristorante Caffè Calvados – Mosca

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Luigi Ferraro, Chef , …pensieri estemporanei e curiosità …
Sono a Mosca da 5 anni e sono molto felice, mi piace davvero tanto questa metropoli, una città che  sta crescendo sempre di più. A Mosca le cose funzionano e vanno bene, non voglio entrare in discorsi politici, ma voglio dire che questa città è tenuta bene, i servizi pubblici sono efficaci, soprattutto la metropolitana con la sua bellezza, sembra di stare in un museo, ma la cosa più bella è la pulizia di questa città, davvero pulita in ogni angolo, i parchi sono bellissimi e si possono fare delle piacevole passeggiate.  Nei giorni di riposo, vado in giro per la città, ci sono dei posti incantevoli, Piazza Rossa mi lascia sempre con il fiato sospeso, davvero bellissima. C’è una atmosfera particolare che non ho trovato da nessuna parte, ho lavorato e soprattutto ho visitato molte città  ma Piazza Rossa ha per me un fascino tutto particolare. Chiudo con questa piccola curiosità, quando arrivai a Mosca nel 2010, la prima cosa che mi disse il Direttore Generale, e che non dimenticherò mai, è stata: in che lingua comunichiamo, io risposi in inglese e lui, no categorico, se vuoi lavorare qui devi imparare il russo oppure puoi ritornare in Italia. Questo significa che i russi sono molto nazionalisti e fanno bene, a noi italiani manca proprio questo, essere nazionalisti.

Cosa pensano i russi dell’ Italia e di Expo …
I russi amano l’Italia, questa è la nostra fortuna, in questo Paese come in molti paesi del mondo siamo apprezzati e amati. L’Italia potrebbe essere il paese migliore al mondo e  invece all’interno della nostra nazione le cose vanno male e ci sono solo problemi. Da fuori e soprattutto da Mosca l’Italia è il bel  paese, i Russi amano il territorio italiano, amano le nostre città, il nostro mare, la nostra moda, la nostra musica, le cose che noi produciamo e soprattutto amano la nostra cucina.  I nostri prodotti, le nostre eccellenze agroalimentari sono apprezzate tantissimo qui in Russia e, a differenza di altri popoli, qui il Cliente sa apprezzare la cosa buona, fa i complimenti, paga il prezzo pieno senza problemi e lascia anche la mancia, questa è una cosa davvero bella. Qualche hanno fa ho deciso di scrivere un libro che racconta la mia Calabria,  un libro che parla di storia, turismo, vino, olio e 40 eccellenze calabresi abbinate a 40 ricette. Ho realizzato questo libro che uscirà a breve grazie a Riccardo Marcialis un maestro della fotografia e grazie all’amico e grafico  Stefano Marcialis.
Con i miei clienti parlo sempre dell’Italia anche perché sono molto curiosi e vogliono sapere sempre qualcosa, nell’ultimo periodo discutiamo sempre di Expo Milano. Sono molto felici che Expo 2015 si svolga in Italia, per loro è una bella occasione anche perché nel loro padiglione vogliono far notare a noi italiani, e a tutto il mondo,  la bellezza della Russia. Loro sono felici quando gli Italiani vengono in Russia per  visitare la loro nazione; con Expo vogliono far conoscere ancora di più le loro città, Mosca e San Pietroburgo fiore all’occhiello ma in Russia vi sono anche molte città che meritano l’attenzione del turista: Vladimir, Tver’, Kostroma, Sergiev Posad, Murom, Suzdal, Jaroslavl’ e tante altre ancora; queste città fanno parte dell’Anello d’oro, un gruppo di città storiche situate a nord-est di Mosca e alcune le ho visitate.

Con Expo avranno modo di far conoscere la Russia al popolo italiano e non solo, ma soprattutto ne approfitteranno per visitare la nostra bella Italia in lungo ed in largo, perché il nostro paese è nei cuori dei russi e bisogna dire che nell’ultimo periodo molte località turistiche e molti hotel di lusso italiani riescono a vivere grazie ai russi.

Dasvidania.

 

Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore Newsfood.com

 

Vedi anche:

 

http://www.newsfood.com/luigiferraro-executive-chef-del-lussuoso-ristorante-cafe -calvados-di-mosca/
Incontriamo oggi Luigi Ferraro, chef nato in un piccolo paesino della costa ionica Calabrese … oggi executive chef del lussuoso ristorante “Cafe Calvados” di …
http://www.newsfood.com/luigiferraro-chef-calabrese-cafe-calvados-mosca- intervista-salone-gusto-2014/
2 nov 2014 Mi chiamo Luigi Ferraro, sono nato nel luglio del 1979 a Cassano Allo Ionio ma da anni ormai mi sento e mi piace sentirmi, cittadino del mondo …
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