Luca Zaia lancia il federalismo del vino
26 Agosto 2013
Un federalismo del vino, un costruire l’identità del vino a partire dal bicchiere, perchè “I veneti devono bere veneto e non altri vini”.
A dirlo è Luca Zaia, governatore della Regione capace di suscitare l’interesse, e la divisione degli addetti ai lavori.
Sicuramente, spiegano i favorevoli, Zaia parla di una materia conosciuta: oltre ad essere rappresentante di una ragione basata sull’imprenditoria vinicola, è stato Ministro
dell’Agricoltura e prima allievo della Scuola enologia di Conegliano.
Tutto ciò è ininfluente per gli oppositori, che sottolineano l’errore di base, cioè il settarismo del bicchiere. Detto più chiaramente, uno dei pregi dell’Italia
è la varietà di vini: il più alto numero di specie autoctone (dimostrato dalla ricerca della dottoressa Jancis Robinson, genetista), utili all’economia quanto al palato.
Perciò, un eventuale regionalismo vinicolo non porterebbe vantaggi a nessuno.
Matteo Clerici





