L'Istituto Tutela Grappa del Trentino riconferma il consiglio

L’assemblea dei soci dell’Istituto Tutela Grappa del Trentino ha riconfermato all’unanimità il consiglio uscente e il suo presidente, Beppe Bertagnolli. Nel consiglio siedono quindi
nuovamente Stefano Marzadro (vicepresidente), Bruno Pilzer (vicepresidente), Luigi Cappelletti, Mauro Giori, Carlo Pezzi, Alessandro Poli, Carlo Tschurtchenthaler, Rudy Zeni.

«Nonostante il leggero calo dei consumi a livello nazionale, la grappa trentina conosce un momento di successo – ha affermato Beppe Bertagnolli – Stiamo raccogliendo i frutti del
meticoloso lavoro di tutela svolto negli anni passati, lavoro che ovviamente continua tuttora, in collaborazione con la Camera di Commercio di Trento e l’Istituto Agrario di San Michele
all’Adige. A oggi la grappa trentina è ancora l’unica certificata in Italia».

Sempre nell’ottica di guardare al futuro e cogliere gli scenari della grappa che verrà, l’Istituto Tutela Grappa del Trentino ha iniziato la preparazione del convegno nazionale dedicato
al distillato che si terrà all’inizio di dicembre.

Chi è l’Istituto Tutela Grappa del Trentino
Nato nel 1960, oggi l’Istituto conta 29 soci dei quali 21 sono distillatori e rappresentano la quasi totalità della produzione trentina. L’Istituto ha il compito di valorizzare la
produzione tipica della grappa ottenuta esclusivamente da vinacce prodotte in Trentino e di qualificarla con un apposito marchio d’origine e con la dicitura «Trentino Grappa». La
produzione della grappa trentina rappresenta il 10% di quella italiana.

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