Liquirizia di Calabria,presto la registrazione DOP

Liquirizia di Calabria,presto la registrazione DOP

By Redazione

Il momento sta arrivando, la Commissione Europea sta per decidere sulla domanda della Liquirizia di Calabria per ottenere la Denominazione d’Origine Protetta (DOP).

Recentemente la Commissione ha accettato la domanda di registrazione della “Liquirizia di Calabria”: partendo da tale base, entro 6 mesi tale alimento dovrebbe essere iscritto nel registro
della UE come DOP.

Gli esperti ritengono che la liquirizia calabrese nasca nel primo XVII° secolo, quando gli agricoltori di Rossano e Corigliano iniziano a produrre il vegetale. Oggi la liquirizia è
presente nella regione lungo le zone della costa, sia coltivata che spontanea. La sua crescita è favorita dalla composizione del suo e dal clima locale. Inoltre, le analisi hanno
mostrato come la quantità di glicirrizina (il principio attivo della liquirizia) della varietà calabra sia mediamente più alta rispetto ad altre varietà, rendendola
per questo un prodotto di pregio.

A riguardo, il marchio DOP “Liquirizia di Calabria” verrà assegnata solo alla liquirizia fresca o o essiccata e al suo estratto. Inoltre, essa potrà arrivare o dalle coltivazioni
controllate o dalle piante spontanee col nome di “Cordara”.

Il (quasi certo) riconoscimento di Bruxelles aiuterà la diffusione del vegetale, già oggi apprezzato come ingrediente per dolci, caramelle in primis, e liquori digestivi. Ed
ovviamente i classici tronchetti.

Matteo Clerici

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