Le nuove regole per i contratti a termine

D: Quali sono le nuove regole per assumere con contratto a termine? Quale è la durata massima, e che succede in caso di reitera del contratto? Il diritto di precedenza si può
riferire alle mansioni equivalenti?

R: Le nuove regole sui contratti a termine introdotte dall’1 gennaio 2008 dalla legge sul Welfare sono stati illustrati dal Ministero del Lavoro nella Circolare del 2 maggio 2008, n. 13.
Comunque tali regole prevedono che il regime della durata massima, in caso di rinnovo dei rapporti, non si applica ai contratti a termine stipulati con lavoratori iscritti nelle liste di
mobilità.

Se viene raggiunto il limite massimo di 36 mesi a seguito della reitera di più contratti a termine, allo scadere il rapporto non si converte automaticamente, ma potrà prorogarsi
per altri 20 giorni.
Inoltre il diritto di precedenza per chi ha lavorato con contratto a termine per almeno 6 mesi, si riferisce alle mansioni già espletate e non a quelle equivalenti.
La Circolare citata ha anche chiarito che ai datori di lavoro che hanno sottoscritto contratti a termine dal 1° gennaio 2008 non si applica il conteggio della relativa durata, ai fini del
computo dei 36 mesi, con contratti conclusi prima del 2008, qualora però il rapporto cessi entro il 31 marzo 2009.

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