Lavori all'Istituto Professionale «G. Migliara» di Alessandria

La Provincia di Alessandria ha effettuato una serie di lavori riguardanti varie parti dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali «G Migliara» di Alessandria,
tali interventi si sono incentrati, in primo luogo, sul consolidamento strutturale delle solette, con conseguente rifacimento dei pavimenti, dell’aula docenti al primo piano e di altre due aule
didattiche al secondo piano.

Queste ultime, in particolare, presentavano, oltre alla pavimentazione disconnessa in più punti, fastidiose oscillazioni della struttura dovuta al passaggio degli utenti scolastici e
non.

Previsti anche i rifacimenti delle pavimentazioni dei corridoi al primo e al secondo piano, nonché il risanamento di parti di intonaco deteriorate.
Durante l’esecuzione dei lavori previsti contrattualmente si è riscontrata, inoltre, l’opportunità di eseguire il rifacimento della copertura della palestra in quanto, in alcuni
punti, la struttura presentava sconnessioni tali da sconsigliarne la semplice manutenzione.

L’ultimazione dei lavori, eseguiti dalla ditta Rossini Mauro Maria di Tortona e dalla Direzione dei Lavori svolta dallo Studio Ingegner Scalzi di Alessandria, è avvenuta il 6 gennaio
scorso, al fine di garantire il completo utilizzo della scuola al rientro dalle vacanze natalizie. In seguito, sono stati effettuati interventi extracontratto di manutenzioni dei corridoi e
tinteggiature. La spesa stanziata complessivamente è stata pari a160 mila euro. Tutto il procedimento progettuale e costruttivo è stato seguito dall’ Ufficio Tecnico Edilizia
della Provincia di Alessandria.

«Con questo intervento – dichiarano il presidente della Provincia, Paolo Filippi, e l’assessore all’Edilizia, Massimo Barbadoro – siamo riusciti a riqualificare degli ambienti di studio e
di lavoro in modo ottimale. L’utilizzo di colori vivaci nelle tinteggiature delle aule e dei corridoi rispondono a criteri di cromoterapia e tendono a valorizzare il benessere ambientale per i
ragazzi e i docenti, che quotidianamente vivono in questi spazi per molte ore».

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