L’agroindustria è la chiave per il mercato africano

L’agroindustria è la chiave per il mercato africano

L’agroindustria può essere la chiave di volta per accedere al mercato africano, soprattutto nell’area di libero scambio che i 26 Stati africani hanno recentemente costituito e che
coinvolge oltre 500 milioni di consumatori. E’ quanto ha sostenuto il ministro delle Politiche Agricole, Giancarlo Galan, intervenendo al forum Italia-Africa.   

“L’Italia in Africa non è e non deve essere vista solo come un partner importante nei settori, pur strategici, dell’energia e delle infrastrutture – ha sottolineato Galan – dobbiamo
entrare con forza ed efficacia nel settore nascente ma promettente dell’agroindustria”.

Anche se, ha aggiunto il ministro, “contiamo purtroppo una diminuzione media aziendale ridotta, una segmentazione delle nostre filiere. Di qui la necessità di ‘fare squadra’ in particolare
in aree e mercati dove più che mai l’unione fa la forza. A riguardo – ha evidenziato – il governo farà la sua parte con iniziative di indirizzo e coordinamento.   

L’importanza del mercato africano è cresciuta soprattutto dopo la creazione del Mercato comune africano, che – ha spiegato Galan – rappresenta una zona di libero scambio che riguarda 26
Stati africani e “coinvolgerà 530 milioni di consumatori”.   

Ad oggi, ha ricordato Galan, “l’Italia esporta circa 24 miliardi di euro tra prodotti dell’agricoltura grezzi o lavorati e macchinari in diversi mercati del mondo”. Quindi, ora, ha concluso il
ministro, “abbiamo un’occasione d’oro da sfruttare, dobbiamo approfittare degli eccellenti rapporti di collaborazione con i nostri colleghi africani per fare un salto di qualità nelle
nostre relazioni”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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