Lacrime di coccodrillo? No, il suo sangue come antibiotico

Malgrado la loro reputazione di aggressori mortali per gli esseri umani e gli animali, gli alligatori si stanno ritagliando un nuovo ruolo come potenziali salvatori di vite umane, secondo
quanto emerge dal 235° Meeting nazionale dell’American Chemical Society.

Le proteine contenute nel loro sangue sembrerebbero in grado di fornire una fonte di nuovi efficaci antibiotici per combattere infezioni associate alle ulcere diabetiche, alle ustioni
più severe e ai supervirus che sono resistenti ai medicinali tradizionali.

Lo studio americano esplora per la prima volta nel dettaglio l’attività antimicrobica del sangue degli alligatori, trovando una serie di altri promettenti impieghi delle sue proteine
antibiotiche.
«Siamo entusiasti – spiega Mark Merchant, biochimico alla McNeese State University – per l’utilizzo potenziale di queste proteine del sangue degli alligatori sia come agenti antibatterici
sia come agenti antifungali. Ci sono reali possibilità che ciascuno di noi venga curato un giorno con sangue di coccodrillo».

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