La Regione Piemonte pubblica i bandi per l'energia
24 Aprile 2008
Torino – Al via le prime due misure per l’energia, sono stati pubblicati i bandi, disponibili sul sito della Regione Piemonte.
All’indirizzo per le imprese piemontesi che intendano migliorare il rendimento energetico delle loro strutture o produrre
sul territorio materiali (come i pannelli solari fotovoltaici) in grado di ridurre la dipendenza dal petrolio della nostra regione e dell’intero paese.
Il Piemonte è la Regione in Europa che ha impegnato, per lo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili, la quota massima dei fondi europei, ovvero circa un quarto di quelle assegnate
attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale: 270 milioni di euro in totale. Obiettivo: raggiungere il 20% della produzione di energia da fonti rinnovabili e ridurre del 20% le emissioni
di anidride carbonica (CO2) e i consumi energetici regionali entro il 2020, con conseguenti ricadute positive sia sulla salute e la qualità della vita dei cittadini sia sull’occupazione
e il reddito dei piemontesi.
«Il 2008 è per il Piemonte l’anno dell’energia. Attraverso un forte impegno di risorse materiali e umane – ha dichiarato la presidente della
Regione Piemonte, Mercedes Bresso – stiamo avviando il processo per sviluppare energie rinnovabili perché consideriamo sempre più necessario trasformare i
costi derivanti dall’importazione di petrolio e gas in risparmi e occasioni di sviluppo, crescita e creazione di nuove opportunità di posti di lavoro per i cittadini e le imprese.
L’avvio dei bandi è la prima grande tappa; la prossima sarà la manifestazione di fine maggio «Uniamo le energie».
I bandi, la cui dotazione pubblica totale è inizialmente di 140 milioni di euro, riguardano il sostegno ad interventi per la produzione di beni strumentali per
le energie rinnovabili e l’efficienza energetica, la produzione di energia da fonti rinnovabili e interventi per il risparmio energetico.
«Le misure che abbiamo presentato costituiscono il 50% della dotazione dell’Asse II «Sostenibilità ed efficienza energetica» del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale
e sono parte delle politiche energetiche della Regione Piemonte – ha aggiunto l’assessore all’Energia, Andrea Bairati – . Oggi sono partiti i bandi, a breve apriremo
gli sportelli alle imprese e dopo l’estate potremo partire operativamente con gli interventi. «Uniamo le energie», la manifestazione che si svolgerà il 23 e 24 maggio,
sarà l’occasione per fare il punto dello stato di avanzamento dei bandi e per annunciare ulteriori investimenti per la ricerca e l’innovazione in materia di energia, fra cui il varo dei
Poli d’Innovazione in campo energetico.»
Le misure e i relativi bandi sono articolate come segue:
Misura 1, «Incentivazione alla razionalizzazione dei consumi energetici e all’uso di fonti di energia rinnovabile negli insediamenti
produttivi», ha lo scopo di incentivare la razionalizzazione dei consumi energetici e l’uso di fonti di energia rinnovabile negli insediamenti produttivi (imprese). I
soggetti destinatari dell’intervento sono le imprese singole o associate, con unità operativa in Piemonte, che esercitino attività diretta alla produzione di beni
o servizi nell’ambito dei settori individuati da apposito bando.
La dotazione finanziaria iniziale della misura è pari a 50 milioni di euro.
Tempistiche: dalle ore 9.00 del 10 giugno 2008 gli utenti, dopo essersi accreditati, potranno inserire le coordinate geografiche dell’intervento e i dati principali
dell’impresa proponente; dalle ore 9.00 del 25 giugno 2008 potranno essere presentate le domande.
Misura 2, «Incentivazione all’insediamento di nuovi impianti e nuove linee di produzione di sistemi e componenti dedicati allo sfruttamento di energie
rinnovabili e vettori energetici, all’efficienza energetica nonché all’innovazione di prodotto nell’ambito delle tecnologie in campo energetico», ha come obiettivo la
promozione dell’insediamento di nuovi impianti e nuove linee di produzione di sistemi legati alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica: dalla creazione di nuovi stabilimenti,
all’ampliamento, ristrutturazione o riconversione innovativa di un impianto produttivo esistente. I soggetti destinatari dell’intervento sono le piccole e medie imprese,
singole od associate, con unità operativa ubicata in Piemonte, che esercitino attività diretta alla produzione di beni o servizi nell’ambito dei settori individuati da apposito
bando.
La dotazione finanziaria iniziale della misura è pari a 40 milioni di euro.
Tempistiche: dalle ore 9.00 del 10 giugno 2008 gli utenti, dopo essersi accreditati, potranno inserire le coordinate geografiche dell’intervento e i dati principali
dell’impresa proponente; dalle ore 9.00 del 27 giugno 2008 potranno essere presentate le domande.
Ha concluso Bairati: «A breve sarà pronta anche la terza misura, a regia regionale, sull’incentivazione alla razionalizzazione dei consumi energetici e alla
produzione di energia da fonti rinnovabili nel patrimonio immobiliare delle istituzioni pubbliche, negli edifici adibiti a uso ospedaliero e sanitario, nei siti di interesse pubblico e negli
edifici olimpici.»




