Edison al via i lavori per la prima merchant line in Europa, fra Italia e Svizzera

Milano – Partono i lavori per la costruzione della prima merchant line a corrente alternata in Europa, che collegherà le stazioni elettriche di Campocologno in Svizzera e Tirano
in Italia, la linea di interconnessione a 150 kV avrà una lunghezza di 4,4 chilometri e entrerà in esercizio entro la fine del 2009, aumentando di 150 MW la capacità di
trasporto tra i due Paesi.

L’infrastruttura sarà realizzata e gestita da EL.IT.E, la società di scopo nata nel dicembre del 2007, a cui partecipano Edison per il 48,45%, Raetia Energie per il 46,55% e il
Comune di Tirano per il 5%. L’investimento previsto per la realizzazione della nuova linea è pari a 17,6 milioni di euro.

Alla manifestazione hanno preso parte Pietro Giovanni Del Simone, Sindaco di Tirano, Egidio Fedele Dell’Oste, Direttore tariffe dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas e gli
amministratori di EL.IT.E Giammartino Della Vedova, Presidente, Clara Risso e Samuel Bontadelli, Amministratore Delegato. Le Società coinvolte nel progetto erano rappresentate da Roberto
Potì, Direttore Centrale Sviluppo di Edison e da Felix Vontobel, Vice Presidente di Raetia Energie.

Il collegamento elettrico sarà completamente interrato allo scopo di rendere nullo l’impatto ambientale e visivo nel pieno rispetto del territorio. Inoltre parte del suo tracciato
sarà utilizzato per l’interramento della linea aerea 132 kV Campocologno-Villa di Tirano agevolando così l’attuazione del piano di razionalizzazione delle linee elettriche in
Valtellina. Tra gli interventi di valorizzazione del paesaggio è infine previsto lo smantellamento dell’elettrodotto aereo installato sulla collina a ridosso del Santuario della Beata
Vergine di Tirano, intervento aggiuntivo rispetto al citato piano di razionalizzazione. L’infrastruttura renderà più sicuro ed affidabile il sistema elettrico italiano, favorendo
peraltro maggior concorrenza nel mercato grazie alla presenza di un nuovo operatore. Inoltre, la nuova linea elettrica faciliterà l’importazione dalla Svizzera di eventuale nuova
capacità produttiva di Edison. «Con questo progetto Edison stabilisce un nuovo primato dopo l’introduzione in Italia del ciclo combinato nella generazione di energia elettrica, la
costruzione di un grande rigassificatore e i progetti per nuovi metanodotti di importazione», ha commentato Potì. «Oggi diamo il via alla realizzazione della prima merchant
line in Italia e la prima in Europa a corrente alternata non gestita dall’operatore nazionale: un importate traguardo che contribuirà a migliorare la sicurezza degli approvvigionamenti e
a rafforzare la concorrenza».

L’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio per la parte italiana è stata ottenuta da Edison già nel luglio 2006. Analogo rilascio di permessi è avvenuto in Svizzera.
Nel novembre 2007 il Ministero dello sviluppo economico ha creato le premesse perché il progetto potesse prendere consistenza, anche a livello di fattibilità economica,
autorizzando Edison e i propri partners ad utilizzare in via esclusiva la nuova merchant line Italia-Svizzera per i primi 10 anni di esercizio. L’emanazione del Decreto è stata possibile
a seguito del protocollo di intesa sottoscritto nel marzo 2006 tra il Ministero dello sviluppo economico e il Dipartimento federale dell’ambiente, trasporti, energia e comunicazioni (DATEC)
svizzero, cui è seguito il parere favorevole dei gestori della rete italiana e svizzera ed infine quello dell’Autorità per l’energia elettrica ed il gas.

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