La Regione Lazio stanzia 120 milioni di euro per il nuovo ospedale dei Castelli

Roma – Presentato dal presidente della Regione Piero Marrazzo, il progetto del nuovo ospedale che verrà costruito ad Ariccia, nella parte meridionale del Comune, tra la via di
Campoleone e la Nettunense, sarà realizzato grazie a uno stanziamento regionale di 120 milioni di euro e sorgerà su 20 ettari.

Dotato di tecnologie all’avanguardia avrà 300 posti letto di cui 250 per degenza in regime ordinario e 50 in regime di Day Hospital, ivi compresi i posti letto destinati
all’attività libero professionale.

Oltre al Presidente Piero Marrazzo erano presenti alla conferenza stampa di presentazione del progetto, l’assessore regionale alla Sanità Augusto Battaglia, l’assessore Provinciale ai
Lavori Pubblici Piero Ambrosi, il Sindaco di Ariccia Emilio Cianfanelli ed il Direttore Generale dell’Azienda Usl Roma/H, Luciano Mingiacchi.

«Con questo progetto si dimostra che la Regione vuole guardare avanti e non indietro. Il nostro obiettivo è una sanità moderna, equa, giusta e universale – ha detto Piero
Marrazzo – noi come classe dirigente abbiamo il dovere di portare a casa risultati nei tempi stabiliti, e la presentazione oggi del progetto del Policlinico dei Castelli dimostra che è
possibile».

All’interno di Palazzo Chigi, storico palazzo del centro di Ariccia, teatro delle riprese del ‘Gattopardo’, il Presidente Marrazzo ha colto l’occasione per ricordare quanto scriveva Giuseppe
Tomasi di Lampedusa autore del romanzo dal quale è stato tratto il celebre film: «l’importante , non è voler cambiare tutto per non cambiare nulla. Il nostro – ha aggiunto –
è un ulteriore segno di discontinuità».

Alla presenza dei vertici sanitari, regionali e provinciali è stata illustrato, in modo tecnico e dettagliato, il progetto a cura di ITACA – Dipartimento di Industrial design Tecnologia
dell’Architettura e Cultura dell’Ambiente – dell’Università La Sapienza di Roma.

È dal 1990 che si discute sulla possibilità di realizzare un nuovo ospedale che possa razionalizzare ed accorpare le strutture sanitarie esistenti nell’area dei Castelli Romani,
dandole maggiore funzionalità a fronte di una popolazione in forte crescita. Il nuovo ospedale dei Castelli romani va proprio in questa direzione: rimodellare l’offerta delle prestazioni
di ricovero in aree soggette a rilevanti modificazioni demografiche con un unico Presidio, in sostituzione di un sistema di Presidi eccessivamente dispersivo e frammentato, rappresentato dagli
ospedali di Albano, Ariccia e Genzano.

A seguito della realizzazione del Nuovo Ospedale dei Castelli Romani l’ospedale di Albano sarà adibito a sede della Direzione Aziendale e di tutta l’infrastruttura amministrativa ad essa
correlata, nonché di servizi sanitari per il territorio di Albano e Castelgandolfo. L’ospedale di Genzano diverrà la sede principale di attività territoriali,
specialistiche, semiresidenziali o diurne, una parte della struttura sarà trasformata in Casa della Salute e in Presidio Territoriale di Prossimità, consentendo ai medici di
Medicina Generale di poter svolgere concretamente il ruolo di filtro alla ospedalizzazione. In tal modo sarà possibile dismettere le microstrutture, disperse sul territorio, facenti capo
al Distretto H2. Quanto all’ospedale Spolverini di Ariccia, la struttura sarà trasferita in permuta al Comune di Ariccia per l’acquisizione della superficie necessaria per realizzare il
Nuovo Ospedale e diverrà sede delle attività socio sanitarie del comprensorio.

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