La Puglia stringe accordi internazionali ad Hannover nel settore delle energie rinnovabili
24 Aprile 2008
Hannover – La via dell’innovazione passa per la Germania ma la Puglia ha raccolto un passaggio, giocando le sue carte di Regione eccellente nell’eolico, per cui è la prima in
Italia con una produzione del 25%, ha colto l’opportunità della Hannover Messe, la fiera mondiale della tecnologia, con una presenza istituzionale presso i padiglioni dedicati
all’Energia, al fine si presentare il sistema delle energie rinnovabili ed il tessuto imprenditoriale locale, che opera con successo nel campo della produzione di energia elettrica da fonti
rinnovabili.
Nel corso dei numerosi appuntamenti organizzati in seno alla manifestazione fieristica, sono stati allacciati rapporti a livello istituzionale con le diverse realta’internazionali presenti
all’Hannovermesse tra cui spiccano con il Nord Reno-Westfalia e il Baden Wuttenburg, i Länder tedeschi più impegnati sul fronte energetico.
I contatti raccolti dallo Sprint Puglia (sportello regionale per l’internazionalizzazione delle imprese), sono stati oltre 70. La maggior parte delle imprese che hanno interagito con lo stand
della Regione Puglia hanno sede in Germania ma provengono anche da Cina, Sud Africa, Nigeria, Israele, Danimarca, Stati Uniti e Russia. Dati che confermano il raggiungimento degli obiettivi
prefissati dalla Regione con la partecipazione alla manifestazione fieristica.
«Relazioni importanti», ha spiegato Sandro Frisullo, vicepresidente della Regione Puglia, «poiché intendiamo arrivare nei prossimi anni a una produzione eolica di 4000
megawatt, per un giro di affari di 3 miliardi e mezzo di euro, cui si aggiungeranno altri 100 megawatt di produzione fotovoltaica, per un valore di 500 milioni di euro».
A disposizione della collaborazione internazionale la Puglia ha anche i 450 milioni di euro del Fesr (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) destinati ai pacchetti integrati di agevolazione e
agli accordi di programma per l’internazionalizzazione, per cui «la Fiera tedesca è stata un’opportunità per fare conoscere le enormi potenzialità attrattive della
Regione in questo campo», ha commentato Claudia Schimpf, segretario generale della Camera di Commercio italiana per la Germania.
Imprese rappresentative del mondo imprenditoriale globale, attive nelle produzioni ad idrogeno, centrali termoelettriche a blocco, nella produzione fotovoltaica, nel solare termodinamico e
nell’eolico di piccola e grande taglia, hanno contattato gli imprenditori pugliesi presenti. Le imprese pugliesi, fornitrici di tecnologia eolica anche di piccole dimensioni, hanno presentato
ai partner tedeschi i loro risultati nella messa a punto di impianti eolici da 20 Kwatt, installabili «con un investimento iniziale di 5000 euro», ha detto l’ing. Davide Raffaeli
della MDF ENERGIA, «per margini di profitto a partire dai primi otto mesi». Raffaeli ha espresso soddisfazione «per aver raccolto un numero ed una varietà di contatti
ben al di sopra delle aspettative che sono sicuro di poter implementare nell’immediato futuro».
L’ing. La Spada di Solares ha avuto un ottimo riscontro con aziende cinesi ed israeliane, interessate soprattutto allo sviluppo delle attività nel settore fotovoltaico.
L’interesse è stato grande anche verso le ricerche dell’Università di Lecce nel campo del solare termodinamico con nanofluidi «campo nel quale abbiamo raggiunto dei
risultati che ci fanno molto sperare», ha sottolineato Arturo De Risi del dipartimento Ingegneria delle Innovazioni.
Nutrita la presenza di imprese pugliesi, rappresentate da MDF Energia, Solares, Italgest e CMM group. Gli incontri business to business sono stati organizzati in collaborazione con la Camera di
Commercio Italiana in Germania e si sono svolti anche presso la B2Fair (grazie all’assistenza dell’ente fiera di Hannover). La B2 Fair, oltre a rappresentare un apposito spazio di incontri,
è anche una piattaforma telematica, dove sono stati inseriti i profili delle imprese per dare la possibilità alle aziende di stabilire ulteriori contatti e conoscere le
realtà degli altri Paesi.
Nel corso degli incontri è emersa la forte volontà, da parte degli intervenuti, di effettuare investimenti nel territorio pugliese, chiedendo di poter avere l’occasione di
valutare da vicino le potenzialità del sistema imprenditoriale pugliese del settore.
Riguardo ai partecipanti alla fiera, si è trattato principalmente di imprese produttrici di eolico, fotovoltaico ed idrogeno, con la presentazione dei prodotti più innovativi e le
soluzioni energetiche all’avanguardia.
«Auspico una proficua collaborazione tra le imprese italiane e quelle tedesche» ha osservato Hanna Pappalardo consigliere economico dell’Ambasciata Italiana a Berlino,
sottolineando, in particolare, le attività della Regione Puglia «che hanno permesso di avviare spunti interessanti a livello relazionale tra i soggetti
imprenditoriali».
«Tutto questo è stato raggiunto perché c’è una giusta visione politica che ha portato la Regione Puglia a investire molto e saggiamente nelle rinnovabili», ha
commentato Antonio Castellano del consolato italiano, «fonti sulle quali in Germania puntano molto perché oggi la bolletta energetica è molto salata: basti pensare che una
famiglia tedesca spende in media 190 euro al mese tra gas ed elettricità e che l’eolico, su cui la Puglia ha da insegnare, è per i tedeschi una delle fonti energetiche del
futuro».




