La Provincia di Viterbo all'avanguardia sulle determine

By Redazione

Viterbo – In gergo tecnico si chiama auditing. In concreto, si tratta di un controllo interno sulle determine dirigenziali, effettuato da esperti del settore, la Provincia
aderisce al progetto formativo proposto dalla Promo PA fondazione, che avrà inizio domani (venerdì 15 febbraio) con il primo incontro operativo, ponendosi così
all’avanguardia in Italia sui temi del controllo sugli atti amministrativi.

Saranno presenti per palazzo Gentili il presidente Alessandro Mazzoli, il direttore generale Luciano Dottarelli, il segretario generale Giuseppe Cramarossa. Per la fondazione, il presidente
Gaetano Scognamiglio. Interverrà anche Aldo Carosi, magistrato della Corte dei Conti.

Gli argomenti che verranno trattati alla presenza di tutti i dirigenti dell’ente di via Saffi sono il rapporto tra le risultanze del controllo interno e le attività della Corte dei Conti
– organo che ha giurisdizione nelle materie della contabilità pubblica ed effettua un controllo preventivo di legittimità sugli atti del governo e della pubblica amministrazione –
con particolare riguardo alle competenze specifiche delle sezioni regionali. Si parlerà, poi, dei valori da porre alla base dell’azione amministrativa, ovvero dei principi costituzionali
e di quelli riconosciuti dall’Ocse, l’organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico.

Il programma di sostegno prevede quattro moduli: il primo, oltre all’incontro di domani, ne fissa un altro il 20 febbraio; il secondo consiste in cinque incontri dei gruppi di lavoro, al temine
dei quali verrà definito il modello di auditing personalizzato per la Provincia; nel terzo verrà presentata la versione definitiva del documento contenente le osservazioni
dell’ente; nell’ultimo, quello cosiddetto di coaching, gli esperti della fondazione accompagneranno palazzo Gentili nella prima fase di introduzione del progetto di controllo.

«La maggior parte delle decisioni di spesa viene oggi presa attraverso determine dirigenziali – spiega il presidente Mazzoli – in quanto le competenze in materia sono passate dagli organi
collegiali, come la giunta e il consiglio, a soggetti monocratici, i dirigenti appunto. Questo comporta una velocizzazione delle procedure e, per migliorare la macchina amministrativa, con il
progetto di sostegno e di formazione della Promo P.A. potremo garantire un maggiore controllo sulla bontà e la correttezza degli atti».

«Si tratta di un progetto importante – aggiunge il direttore Dottarelli – che dà una risposta al tema dei controlli sugli atti amministrativi, dopo le recenti riforme negli enti
locali, in termini di supporto e monitoraggio. La Provincia di Viterbo è una delle prime in Italia a cercare di dare una risposta propositiva attraverso la formazione dei propri
dirigenti, in modo da migliorare la qualità degli atti e la complessiva attività amministrativa dell’ente».

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