Lanzillotta: «nuova scuola per una nuova classe dirigente della P.A. locale»

Al via la nuova Scuola per formare e preparare al meglio i nuovi dirigenti dell’amministrazione pubblica locale, i futuri segretari locali dovranno frequentare corsi multidisciplinari sia per
l’iscrizione all’albo che durante la propria carriera, corsi di formazione e specializzazione anche per dirigenti e amministratori.

«La nuova Scuola sarà un alto centro di formazione e studio su federalismo e amministrazione locale, rappresentando così uno strumento indispensabile per il processo di
attuazione delle riforme», sottolinea il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Locali, Linda Lanzillotta.

Previsto anche l’accorpamento e la conseguente riduzione delle sedi (da undici a un massimo di cinque) così da garantire strutture più efficienti e corsi di alta qualità.

Il regolamento che da il via libera alla nuova Scuola è stato approvato oggi in via definitiva dal Consiglio dei ministri su proposta del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie
Locali, con il parere favorevole della Conferenza Stato-Città. Tante le novità improntate a una maggiore efficienza e qualità dei corsi che saranno seguiti non soltanto
dagli aspiranti segretari comunali e provinciali.
I nuovi corsi assicureranno una grande varietà e qualità delle materie insegnate che spazieranno da ragioneria ad economia aziendale, da tecnica della normazione giuridica a
valutazione dell’efficacia dell’azione amministrativa e saranno impartite, tra gli altri, da professori universitari, magistrati, avvocati dello stato, dirigenti delle pubbliche amministrazioni
e amministratori pubblici muniti di curriculum d’eccellenza e competenze specifiche.
Il nuovo regolamento prevede, inoltre, un potenziamento della componente didattico-scientifica e il rafforzamento del management della Scuola.

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