La Medaglia Dirac a Maiani e Iliopoulos

I due fisici Luciano Maiani, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche e docente di Fisica teorica all’Università La Sapienza di Roma, e John Iliopoulos, francese, della Ecole
Normale Supérieure di Parigi, sono i vincitori della Medaglia Dirac 2007, assegnata dal Centro internazionale di fisica teorica Abdus Salam (International Centre for Teoretical
Physics-Ictp) di Trieste (Strada Costiera 11).

La cerimonia di consegna del premio si svolgerà – nell’Aula Magna dell’Ictp domani, giovedì 27 marzo, alle ore 9,30 – nell’ambito della ‘Scuola Primaverile sulla Teoria delle
Superstringhe’, alla presenza dei rappresentanti degli enti scientifici cittadini, dell’Universita’ di Trieste e di un centinaio di ricercatori provenienti da vari Paesi del mondo, che
partecipano alla Scuola.

Il prestigioso premio è stato assegnato ai professori Maiani e Iliopoulos da una giuria internazionale composta da fisici di altissimo livello «per il loro lavoro di ricerca
sviluppato alla fine degli anni ’60 che aveva come obiettivo superare i limiti della teoria di Fermi sulle interazioni elettrodeboli». I due ricercatori, allora non ancora trentenni,
erano arrivati assieme a Sheldon Glashow (poi insignito del Premio Nobel) alla conclusione che i quark, le particelle che formano protoni e neutroni nel nucleo atomico, non dovevano essere tre,
come allora si credeva, ma quattro.

«Riuscimmo a dare anche una stima della massa del quarto quark ed a quali energie si sarebbe potuto trovare», ricorda Maiani. «Nonostante l’esistenza di questo quark
risolvesse molti problemi insoluti, la nostra teoria venne accolta allora con molta freddezza e scetticismo dalla comunità dei fisici». Ma nel 1974 il quark, chiamato ‘charm’ venne
effettivamente trovato «proprio dove e come avevamo previsto», continua il presidente del Cnr. La scoperta fondamentale è stata quella della particella J/? al Brookhaven
National Laboratory e allo Stanford Linear Accelerator Centre.
La Medaglia Dirac viene attribuita annualmente, a partire dal 1985, a fisici e matematici che abbiano contribuito in modo determinante al progresso degli studi teorici. Il premio è
intitolato alla memoria di Paul Adrien Maurice Dirac (1902-1984), lo studioso inglese autore di alcune delle idee più innovative e feconde della fisica di questo secolo.

L’Ictp – i cui laboratori saranno visitati dal capo dello Stato, Giorgio Napolitano, nel pomeriggio di domani – è stato fondato nel 1964 da Abdus Salam (premio Nobel per la fisica) ed
opera sotto l’egida di due agenzie delle Nazioni Unite, l’Unesco e la Iaea, in collaborazione con il governo italiano. Da ricordare che il Centro, grazie a borse di studio annuali, permette a
ricercatori sperimentali di Paesi in via di sviluppo di operare presso laboratori universitari, pubblici e industriali, prevalentemente di Cnr, Infm-Cnr, Infn e Enea, allo scopo di ampliare le
loro conoscenze ed acquisire esperienza pratica.

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