La Fao annuncia il crollo del Mercato del Legno Usa
16 Marzo 2009
Roma – La crisi economica è arrivata fin nel profondo delle foreste, dall’Asia all’America Latina. Il collasso del settore edilizio e il calo della domanda dei prodotti del legno
stanno trascinando verso il basso l’industria del legno. Solo negli Stati Uniti nel 2009 ci sarà una riduzione nella produzione di legno di 20 milioni di tonnellate. Ad
analizzare le dinamiche del settore forestale mondiale alla luce della crisi è la Fao che ha pubblicato l’ottavo rapporto sullo Stato Mondiale delle Foreste.
“Il tasso annuo di costruzione di nuove abitazioni negli Stati Uniti – si legge nel rapporto – è passato da circa 2,1 milioni nei primi mesi del 2006 a meno di 0,8 milioni
nel mese di ottobre 2008″.
Analoga situazione si registra, secondo la Fao, anche in altri Paesi, in particolare in Europa occidentale, dove si è verificata una contrazione del settore edilizio simile, anche
se di portata inferiore, a quella americana.
Il declino della domanda di nuovi alloggi trainata dagli Stati Uniti sta avendo forti ripercussioni nei Paesi fortemente dipendenti dal mercato a stelle e strisce, come il Brasile e il
Canada che stanno già registrando segnali di crisi nei settori della produzione di pannelli di legno, cellulosa, carta e mobili.
Ansa.it per NEWSFOOD.com





