La demenza cancella il sapore degli alimenti
12 Maggio 2010
Alcuni tipi di demenza sono in grado di cancellare progressivamente la capacità dei malati di sentire il sapore degli alimenti.
E’ il parere di una ricerca della Washington University (di St. Louis, Missouri) e dell’University College (Londra, Gran Bretagna), diretta dalla dottoressa Katherine Piwnica-Worms e dal dottor
Jason Warren e pubblicata su “Cortex”.
Secondo gli studiosi, sono particolarmente vulnerabili i soggetti da demenza semantica, particolare malattia che colpisce i lobi temporali e il cui esordio è caratterizzato da una
progressiva alterazione del linguaggio.
Gli scienziati hanno lavorato con alcuni volontari, sia sani che malati, tutti individui della stessa età e dello stesso ambiente culturale. Ai partecipanti è stato chiesto di
identificare i sapori di gelatine aromatizzate, sia prese singolarmente che in gruppo.
Il gruppo di ricerca ha così notato come i malati di demenza semantica avessero difficoltà, sia con i singoli gusti che (soprattutto) con le combinazioni, di cui non riuscivano a
definire il grado di adeguatezza.
Gli esperti fanno notare come tali risultati sono la prima dimostrazione che gli individui affetti da demenza semantica possano perdere la memoria dei sapori. Allora, sono necessari ulteriori
approfondimenti per comprendere i comportamenti del cervello ed i suoi meccanismi.
Fonte: Katherine E. Piwnica-Worms, Rohani Omar, Julia C. Hailstone, Jason D. Warren,“Flavour processing in semantic dementia”, Cortex 2010,
doi:10.1016/j.cortex.2009.07.002
Matteo Clerici
ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.





