La consigliera Bizzarri: “Programma del ministero per l’occupazione femminile”

 

“Per la promozione dell’occupazione femminile, per il superamento delle disparità salariali e nei percorsi carriera, per il consolidamento di imprese femminili, per
la creazione di progetti integrati di rete”. E’ il programma obiettivo formulato per l’anno 2008 dal Comitato nazionale di parità e pari opportunità nel
lavoro, che fa capo al ministero del Lavoro e che prevede il finanziamento di alcuni progetti – da presentare entro il 30 ottobre – volti a incrementare le occasioni di lavoro e
di crescita professionale delle donne. I destinatari del bando sono sindacati, associazioni di categoria e di volontariato, e aziende.

A darne notizia, è la consigliera alle Pari opportunità della Provincia, Daniela Bizzarri. “La documentazione necessaria – spiega – è stata
spedita a tutti i sindaci del Viterbese. L’auspicio è che prendano in considerazione l’importante opportunità rappresentata dal programma, promuovendone la
conoscenza così da favorire la presentazione di progetti. Tra i criteri a cui verrà data maggiore valenza, c’è quello della fascia di età che viene
presa in considerazione dall’elaborato: l’obiettivo è favorire l’inserimento lavorativo e la riqualificazione per le donne di età superiore ai 45 anni,
alle quali l’ingresso nel mondo del lavoro spesso è precluso”.

“Vorrei sottolineare un punto importante: per tutti i programmi che verranno approvati – aggiunge – è previsto che, prima della loro conclusione, il 50% dei
soggetti partecipanti vengano assunti”.

Gli scopi del progetto-obiettivo sono promuovere la presenza di donne negli ambiti dirigenziali e gestionali mediante la realizzazione di specifici percorsi formativi; modificare
l’organizzazione del lavoro, del sistema di valutazione delle prestazioni e del sistema premiante aziendale, sperimentando e attuando azioni integrate; sostenere iniziative per
lavoratrici con contratti non stabili, in particolare giovani neolaureate e neodiplomate; consolidare imprese a titolarità o prevalenza femminile nella compagine societaria;
promuovere la qualità della vita personale e professionale anche attraverso la rimozione degli stereotipi, in un’ottica di pari opportunità.

Tutta la documentazione è disponibile nell’ufficio della consigliera di Parità (0761-313225 , indirizzo mail: consiglieraparita@provincia.vt.it) che sarà
anche a disposizione per fornire eventuali spiegazioni e per la consegna degli appositi moduli da restituire entro il 30 ottobre allo stesso ufficio, in via Saffi, 49, a Viterbo.

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