Investimenti per l'innovazione tecnologica e strutturale nella sanità Toscana

Firenze – Il Piano sanitario 2008-2010 contiene un nutrito Piano straordinario degli investimenti, che comporterà il rinnovo tecnologico e strutturale dei presidi
sanitari ospedalieri e territoriali, le risorse a disposizione ammontano a circa 685 milioni di euro e per far fronte alle necessità, senz’altro superiori, le Aziende dovranno trovare
risorse proprie provenienti da mutui, alienazioni e donazioni.

Per il triennio 2008-2010 nel bilancio regionale sono stanziati per investimenti in sanità 100 milioni per ciascuna annualità, a cui si aggiungono 169,5 milioni di euro
provenienti dal rifinanziamento dell’articolo 20 della legge 67/88 e circa 214 milioni di euro che provengono dalla Finanziaria 2008. Saranno infine spesi i 420 milioni di euro finalizzati alla
realizzazione dei 4 nuovi ospedali provinciali delle Apuane, di Lucca, Prato e Pistoia.

Circa 142 milioni di euro saranno destinati al rinnovo e al potenziamento della dotazione tecnologica sanitaria, 70 milioni sono stati già destinati ai Pronto soccorso, oggetto di un
programma complessivo di ristrutturazione e riorganizzazione.

Proseguirà il sostegno al processo di completamento dei tre presidi ospedalieri delle Aziende Ospedaliero Universitarie di Careggi, Pisana e Senese. Il programma dell’Azienda di Careggi
prevede il termine degli interventi di totale rinnovo e completamento del presidio nell’anno 2012 per circa 166 milioni di Euro di investimenti. Nel triennio giungerà anche a
completamento buona parte dei lavori previsti per lo spostamento delle funzioni dall’Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana dal P.O. S. Chiara al P.O. di Cisanello, le cui risorse sono state
già individuate nell’Accordo di programma siglato a marzo 2005 per complessivi 253 milioni di euro. L’azienda ospedaliera di Siena, che sta attualmente realizzando un nuovo blocco in
ampliamento contenente il nuovo DEA, effettuerà interventi per rinnovare e ristrutturare il presidio delle Scotte e implementare la rete informatica.

Importanti riqualificazioni o ampliamenti e nuove realizzazioni sono inoltre in corso di progettazione nei due presidi ospedalieri di Grosseto e di Livorno, nei 4 Ospedali di Massa, Carrara,
Pontremoli e Fivizzano, nell’Ospedale Campo di Marte a Lucca e negli ospedali di Barga e Castelnuovo. Un insieme organico di interventi è previsto sull’Ospedale di Pescia, interventi di
adeguamento e riqualificazione a Pontedera, Cecina, Piombino e Portoferraio, sul S. Donato di Arezzo, Viareggio e Versilia. Un piano organico per la riqualificazione o il totale rinnovo
riguarderà i principali presidi ospedalieri dell’Azienda di Firenze, in particolar modo gli ospedali di S. Maria Nuova, OSMA, S. Giovanni di Dio, IOT, Serristori e Borgo S. Lorenzo. Sono
inoltre previsti interventi collegati al completamento dell’Ospedale di Empoli e alla riqualificazione e/o adeguamento a S. Miniato, Castelfiorentino e Fucecchio nel quale verrà
realizzato un centro di artroprotesi di riferimento regionale.

Oltre 180 milioni di euro serviranno per riqualificare i presidi territoriali, con progetti finalizzati al risparmio energetico, alla realizzazione di piazzole di elisoccorso, al completamento
e realizzazione di strutture residenziali per le cure palliative e alle acquisizioni di immobili per attività distrettuali e amministrative. Per attività di messa a norma,
riorganizzazione, abbattimento della barriere architettoniche e risparmio energetico saranno investiti circa 8,5 milioni di euro.

Susanna Cressati

Leggi Anche
Scrivi un commento