Influenza suina, il Vaticano inizia la prevenzione

Influenza suina, il Vaticano inizia la prevenzione

By Redazione

Con il diffondersi dell’ influenza suina, anche le grandi capitali della religione stanno preparandosi per limitare al massimo i danni della pandemia.

In un’intervista all’Osservatore romano, il direttore dell’area Sanità e Igiene della Santa Sede, il professor Giovanni Rocchi, ha detto che il Vaticano si sta attrezzando per non farsi
“cogliere alla sprovvista” dall’influenza A e per “assicurare la salute del Papa, dei suoi collaboratori più stretti e di quanti sono indispensabili al funzionamento e alla sicurezza
dello Stato”.

Tra le misure, non è esclusa la sospensione delle udienze.

Il provvedimento verrebbe preso per evitare “la contemporanea presenza in uno stesso luogo di più persone provenienti da Paesi a rischio”.

In ogni caso, le autorità vaticane sottolineano come tali procedure siano, almeno per ora, solo ipotesi.

In Inghilterra, dove la diffusione del virus H1N1, diverse diocesi (sia cattoliche che protestanti) hanno chiesto di poter attuale misure speciali come l’ utilizzo di calici separati per
evitare il contatto tra fedeli ed il celebrante.

In Egitto, invece, è attiva una rete di centri medici, per esaminare la salute dei pellegrini in viaggio verso la Mecca, la città Santa dell’ Islam.

Matteo Clerici

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