India: “Oliveitup” è un grande successo

India: “Oliveitup” è un grande successo

Grande successo per il lancio della campagna di promozione dell’olio d’oliva in India “Oliveitup”. Centinaia di giornalisti ed esperti del settore agroalimentare indiano sono intervenuti alla
conferenza stampa di presentazione della campagna, svoltasi a New Delhi nel prestigioso Hotel Shangri-La.

“La campagna di promozione dell’olio extra vergine di qualità, finanziata dall’Unione Europea e dall’Italia, non ha nessuna intenzione di contaminare una cultura alimentare millenaria come
quella indiana, in nome della globalizzazione – ha affermato il presidente del Consorzio di Garanzia dell’Olio Extra Vergine di Oliva di Qualità Elia Fiorillo – Sappiamo molto bene quanto
sia importante difendere l’autenticità delle proprie ricette e dei prodotti nazionali. La campagna, al contrario, vuole essere un’opportunità per mettere insieme il meglio delle
culture alimentari locali, facendo conoscere e apprezzare le proprietà nutrizionali e salutiste di un prodotto che può sensibilmente migliorare la qualità della vita”.
  

Sull’aspetto salutistico e sulla valorizzazione delle caratteristiche nutrizionali dell’olio d’oliva e dell’extra vergine saranno, infatti, incentrate, tutte le attività formative e
informative nel triennio della campagna. Il nome della campagna “Oliveitup” è un gioco di parole che, unendo l’olio d’oliva – Olive – all’invito a “godersi la vita” – Liveitup, vuole
essere un invito al popolo indiano ad adottare un nuovo stile alimentare per godere di una salute migliore.   

In India sono in continuo aumento malattie cardiovascolari e obesità: già circa 50 milioni di persone soffrono di problemi cardiovascolari (10% della popolazione), mentre altri 100
milioni hanno problemi di pressione arteriosa. E, secondo stime dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il numero di pazienti che soffrono di tali patologie è destinato a
raddoppiare e a diventare la prima causa di decesso entro il 2015.

Per questo sta sensibilmente  crescendo l’interesse della popolazione indiana verso l’olio d’oliva e l’extra vergine, due prodotti nuovi ma senz’altro più sani dell’olio di palma o di
sansa utilizzati per cucinare. E proprio per spiegare agli indiani le proprietà di questi oli e informarli sulle qualità nutrizionali e salutistiche, durante la conferenza stampa si
è tenuta anche una lezione del Prof. Maurizio Servili, Dipartimento Scienze alimentari – Università di Perugia, sulla “Qualità degli Oli d’Oliva europei”.
   

L’intervento è stato seguito da una degustazione di sei oli guidata da Nicola Perrucci, capo panel di Oliveti d’Italia, che ha introdotto i presenti ad un primo approccio con l’olio
d’oliva ed extra vergine spiegando i modi per riconoscerne la qualità dal gusto.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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