In Argentina l'Italian Mix è firmato Caffo

 

Al Megatorneo Abierto de Cocteleria, il più importante evento dell’Argentina riservato al settore del bere miscelato, tenutosi a Buenos Aires all’inizio
dell’estate sudamericana, protagonisti dei cocktail più creativi sono stati i prodotti della Distilleria Caffo di Limbadi (Calabria). Grappizia, la grappa alla liquirizia,
Grappepe, grappa al peperoncino, LiquorIce, Indianello e il famoso Amaro del Capo sono stati utilizzati dai partecipanti, circa 100 barman professionisti e appassionati, per le proprie
ricette eseguite davanti alla platea di tecnici ma anche personaggi del mondo della moda, del cinema, della musica. Il Megatorneo Abierto de Cocteleria è divenuto infatti in
questi anni un fenomeno di costume e il bere miscelato è sempre più trendy, grazie anche ai prodotti italiani.

Con le proprie creazioni i molti barman partecipanti si sono sfidati nei tre trofei: Classico, riservato a professionisti, amatori e barman di hotel 4 e 5 stelle, First Wine Cup,
dedicata ai cocktail a base di vino, e Flair, riservata ad amatori e semi professionisti.

L’evento è stato un’occasione per la promozione del bere italiano, rappresentato da Caffo, in un paese da sempre molto vicino alla nostra nazione. L’Argentina
è legata ai prodotti di qualità del nostro paese e, in particolare, della Calabria. Ben il 50% della popolazione è infatti di origine italiana e di questo 50% la
metà è di origine calabrese. Con i propri prodotti, quindi, Caffo ha portato i sapori della regione, facendo sentire «a casa» molti dei partecipanti.

Simbolo del territorio è soprattutto Amaro del Capo, emblema dell’azienda Caffo, elaborazione di un’antica ricetta calabrese. Grazie all’esperienza di quattro
generazioni, l’Amaro del Capo è oggi una delle specialità tipiche più famose della regione, prodotto con le erbe officinali del territorio Calabrese, alcune
delle quali coltivate direttamente nell’azienda agricola di proprietà.

Dopo alcuni anni di assenza dal mercato argentino, l’Amaro del Capo è tornato oggi in grande stile, grazie alla costruzione di una rete vendita rappresentata da Carlos
Alberto Rabaglia, importatore nazionale per l’azienda. Ed il prossimo appuntamento Caffo in Argentina saranno i festeggiamenti della “53^ Settimana di Calabria”
organizzata dalla ASSOCIACION CALABRESA – MUTUAL Y CULTURAL di Buenos Aires dove, dal 16 al 23 novembre, saranno presenti i liquori Caffo ed in particolare il Vecchio Amaro del
Capo.

Ma l’Amaro del Capo è un fenomeno dilagato ormai in tutto il mondo.

Anche la upper class di Manhattan, dopo gli spettacoli teatrali di Broadway, beve l’Amaro del Capo ghiacciato, divenuto oramai una moda pari al «Cosmopolitan» del
celebre telefilm «Sex and The City». Il successo di oggi è dovuto anche all’intuizione che ha portato la Distilleria Caffo ad aprire nel 1999 una sede negli
Stati Uniti. Sotto la guida di Alessio Pane, Vice Presidente di Caffo Beverages Inc e di origini calabresi, l’azienda ha raddoppiato le proprie vendite nell’ultimo anno e,
proprio in questi giorni, ha siglato l’accordo nazionale con una rete di ben 230 agenti per lo stato del New Jersey. Un risultato sorprendente, che dimostra ancora una volta come
l’eccellenza italiana sia vista, dall’esigente mercato statunitense, come simbolo di qualità e distinzione.

Il successo della Distilleria Caffo è dato da passione, qualità, legame con il territorio e spirito imprenditoriale. Nel rapporto Eurispes 2007, infatti, la distilleria di
Limbadi è stata inserita come una delle 100 eccellenze italiane. Un risultato ottenuto grazie alla guida di Giuseppe e Sebastiano Caffo, padre e figlio, che in perfetta armonia
hanno saputo coniugare esperienza e spirito innovativo. Giuseppe Caffo è Presidente della sezione Alimentari di Confindustria, Sebastiano Caffo è Presidente dei Giovani di
Confindustria Vibo Valentia.

 

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