Imbottigliato il Vino del ghiaccio di Chiomonte

Imbottigliato il Vino del ghiaccio di Chiomonte

Quest’anno la vendemmia è stata abbastanza generosa con il San Sebastiano, vino del ghiaccio piemontese: le Cantine Vanhelmont di Chiomonte, di proprietà di Renzo Pinard, e
l’azienda agricola Pelissero di Meana hanno, infatti, prodotto 984 bottiglie di questo prezioso nettare.
I Vini del ghiaccio (Eisweine in tedesco e Icewines in inglese) sono vini di rara qualità.
loro produzione si concentra in Canada, Germania, Austria e in alcuni comuni del Piemonte, poiché sono garantite le condizioni necessarie per la coltivazione dei vigneti del “ghiaccio”,
come un clima secco e ventilato e temperature notturne molto rigide per lunghi periodi di tempo. Il comune piemontese che meglio ingloba queste caratteristiche è, senza dubbio quello di
Chiomonte, dove i vigneti autoctoni del San Sebastiano (Avanà, Becouet, Chatus e Neretta Cuneese) sorgono a circa 700 mt, su ripidi pendi, godendo di una posizione strategica e di un
microclima ideale.
Il progetto Vino del ghiaccio di Chiomonte è nato nel 2005 da un’idea di Maria Luisa Alberico, giornalista, sommelier e presidente dell’Associazione Donna Sommelier Europa, con il
contributo della Comunità Montana Alta Valle di Susa e con la collaborazione del Comune di Chiomonte, con l’obiettivo di innovare la viticoltura di questo piccolo paese e di dare
visibilità ad un territorio al momento al centro di polemiche e contrasti.
A testimonianza dell’ottimo lavoro svolto da tutti i soggetti collaboranti al progetto, il vino del ghiaccio San Sebastiano è diventato un marchio depositato da Donna Sommelier Europa e
dal Comune di Chiomonte.
La vendemmia del 2010 sarà presentata a metà ottobre presso i locali dell’Associazione Donna Sommelier Europa, in Piazza Castello 9, a Torino, insieme ad altri due eccezionali
prodotti a base del vino del ghiaccio: la grappa Eigo Vitto, nata dalla distillazione della vinaccia della vendemmia del San Sebastiano (prima grappa di eisweine piemontese) e le praline a base
di vino e della stessa grappa. Delizie per il palato anche per i non esperti di enogastronomia!

Michela Benivegna

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