Il Politecnico di Milano in “Giovanissima e immensa”

Il Politecnico di Milano in “Giovanissima e immensa”

Il Politecnico in “Giovanissima e immensa”. Ritratto della nostra società alle soglie del new normal. Libro di Achille Colombo Clerici

Milano, 21 gennaio 2021

 

“Giovanissima e immensa”. Ritratto della nostra società alle soglie del new normal.

Libro di Achille Colombo Clerici ediz. Casagrande Lugano Milano. Interviste di Antonio Armano.

Esposto nella vetrina della Libreria Hoepli a Milano

                 Anticipiamo uno stralcio del libro in cui si parla del Politecnico:

 

Dal governo delle acque al primo computer

Milano è sempre stata, in un certo senso, Politecnico-dipendente. Città dinamica sul piano dello sviluppo economico ha cadenzato il suo passo sul ritmo impresso da questo Ateneo, che ha storicamente esercitato un particolare, importante influsso sul suo sviluppo tecnologico-industriale, ma anche sulla organizzazione della vita della città e della comunità nei suoi aspetti funzionali, nel campo dell’ambiente e del territorio, dell’assetto urbano.

Il rettore Adriano De Maio, predecessore di Giovanni Azzone, e successore di Emilio Massa, racconta: «Il Politecnico di Milano, nato nel 1863, è stata la seconda università in Lombardia, superato in anzianità solo dalla storica Università di Pavia, da cui fra l’altro trasse molti fra i primi professori e con cui ha sempre avuto una stretta e feconda collaborazione fino a ricambiare il favore contribuendo a dare origine alla facoltà di ingegneria in Pavia negli anni Settanta.

«Ha rappresentato un caso abbastanza anomalo nella storia universitaria italiana in quanto è nato principalmente “dalla città” e “per la città”, o meglio, per tutto il territorio lombardo.

«Secondo il Ministero dell’epoca, non doveva nascere come centro di ricerca e di alta formazione, ma soltanto come prosecuzione e completamento degli istituti tecnici inferiori.

Al contrario la comunità milanese e lombarda lo volle come Istituto Tecnico Superiore, appoggiandosi soprattutto sulle volontà espresse dall’amministrazione locale (Comune e Provincia) e, ancora più significativamente, in seguito al dibattito pluriennale nato e sviluppato all’interno della rivista “Il Politecnico”, in cui Carlo Cattaneo giocò un ruolo rilevante, presso la Società di Incoraggiamento Arti e Mestieri (con l’illuminata saggezza di Mylius), all’interno della Camera di Commercio, con la forte partecipazione della nascente imprenditoria e con il fondamentale contributo scientifico e didattico di valenti professori dell’Università di Pavia, a partire da Francesco Brioschi, diventato naturalmente il primo Direttore dell’Istituto (il titolo di Rettore poté aversi solo dopo la Seconda guerra mondiale, quando il Politecnico diventò Università a pieno titolo).

 

 

Foto:

  • Achille Colombo Clerici, Giovanni Azzone, Gianfelice Rocca e Giorgio Squinzi

 

 

A  questo link la rassegna stampa sempre aggiornata su:
“Giovanissima e immensa” (Clicca qui)

Vedi anche:

  • GIOVANISSIMA E IMMENSA. RITRATTO DELLA NOSTRA SOCIETA’ ALLE SOGLIE DEL “NEW NORMAL” – Milano- Libro strenna Natale 2020

    13 DICEMBRE 2020 – La più recente fatica letteraria di Achille Colombo Clerici… Leggi tutto

     

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