Il gingseng porta beneficio ai pazienti con fatica correlata al cancro

Il gingseng porta beneficio ai pazienti con fatica correlata al cancro

Uno studio importantissimo pubblicato sul Journal of the National Cancer Institute, una delle più importanti riviste americane di oncologia, ha dimostrato che il ginseng americano
porta beneficio ai pazienti con cancer related fatigue, cioè fatica correlata al cancro nei confronti di coloro che assumono un placebo.

Il ginseng americano è anche disponibile nella farmacie italiane con il nome di euquinax. “Uno dei sintomi più severi che i pazienti guariti dal cancro, cosiddetti survivors,
accusano è una stanchezza severa, una vera e propria spossatezza, in inglese fatigue, non dovuta alla presenza del tumore, che è stato controllato dai trattamenti precedenti, ma a
cause non note, in particolare un’alterazione del sistema immunitario causata del tumore o dalle terapie conseguenti” sottolinea Umberto Tirelli, direttore del dipartimento di oncologia
medica dell’Istituto Tumori di Aviano.

“Fino ad oggi nella mia esperienza ho potuto valutare una cinquantina di casi di pazienti, in particolare con tumore della mammella e linfomi, che dopo anni dalla terapia oncologica e senza
malattia attiva in atto accusavano questa patologia vera e propria definita stanchezza correlata al cancro. Questa condizione è simile alla cosiddetta sindrome da fatica cronica della
quale ho accumulato esperienza in migliaia di casi italiani”.

www.umbertotirelli.it

Redazione Newsfood.com+WebTv

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