Il clima muta ed il tè nero è a rischio

Il clima muta ed il tè nero è a rischio

Parlando di tè, se l’India ha dalla sua la quantità, l’Assam risponde con la qualità, in quanto produttore fondamentale di tè nero.

Le origini del vegetale risalgono ai tempi della colonizzazione, quando gli inglesi trapiantarono in loco una specie di origine cinese che ha assunto un suo specifico carattere, l’Assam
assamicus
. Il tè nero è una bevanda dal gusto deciso e forte, particolarmente gradita agli abitanti della Gran Bretagna che l’hanno ribattezzato breakfast tea.

Ma, attualmente, il tè nero è in pericolo. L’avviso arriva dall’Associazione di ricerca sul tè (Tra): il direttore, Mridul Hazarika, punta il dito contro le variazioni
climatiche.

In primis, spiega, i cambiamenti hanno ridotto la quantità: i raccolti sono passati da 564.000 tonnellate nel  2007 a 460.000 nel 2010. Inoltre, i fenomeni in questione hanno
ridotto l’aroma delle foglioline, intaccando di conseguenza la forza dell’infuso.

Per Hazarika, i problemi sono legati all’aumento medio delle temperature di due gradi: nel caso la variazioni dovesse aumentare, la sopravvivenza del tè nero potrebbe allora diventare
più difficile.

Matteo Clerici

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