Il caro petrolio fa salire la spesa alimentare delle famiglie

Pesantissime le ripercussioni del caro-petrolio sui prezzi dei prodotti trasportati: «con i listini di benzina e gasolio a questi livelli – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi –
sono inevitabili effetti diretti e pesanti sui prezzi dei prodotti trasportati, specie nel settore alimentare.

Proprio il caro-petrolio farà registrare a fine anno un maggiore esborso per la spesa alimentare pari a 150 euro a famiglia».

«Appare quanto mai indispensabile studiare misure per limitare gli effetti del caro-petrolio sulle tasche delle famiglie – prosegue Rienzi – La prima mossa da fare è spostare il
trasporto delle merci dalle gomme alle rotaie, misura che porterebbe benefici economici (grazie ad una riduzione dei costi) ed ambientali (riduzione dell’inquinamento). Per tale morivo il
Governo deve studiare dei forti incentivi per quelle aziende che decideranno di utilizzare il trasporto ferroviario per trasferire i propri prodotti».

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