Il 2007 della Provincia di Viterbo: aeroporto, infrastrutture, urbanistica e non solo

Viterbo – Tra obiettivi centrati e traguardi futuri, il 2007 della Provincia raccontato dal presidente Alessandro Mazzoli, questa mattina nella sala del consiglio di palazzo Gentili,
conferenza stampa di fine anno alla presenza della giunta al completo e dei capigruppo del Pd, Domenico Manglaviti, e dell’Udeur, Giuseppe Brachetti.

Si parte dall’aeroporto. «Il fatto più rilevante del 2007 – ha esordito Mazzoli – è sicuramente la decisione del ministro dei Trasporti, Alessandro Bianchi, di scegliere
Viterbo come sede del terzo scalo del Lazio. Una scelta rigorosa nel metodo e nel merito, con cui il Governo ha dimostrato di saper prendere le decisioni giuste nell’interesse del Paese. Per
Viterbo, significa una grande occasione che porterà significativi cambiamenti. Lo sforzo principale delle istituzioni sarà quello di proseguire nel lavoro di squadra avviato per
far valere le vocazioni del territorio nel quadro dell’aeroporto. Quello che serve è un patto istituzionale e sociale forte, da condividere con le imprese e il mondo delle
associazioni».

Questi i prossimi appuntamenti con l’aeroporto, come illustrati da Mazzoli: definizione e sottoscrizione dell’accordo di programma tra Regione e ministero dei Trasporti, quindi apertura della
conferenza dei servizi dove prenderà avvio la fase operativa. «Dall’inizio del 2008 – ha proseguito – lavoreremo al piano strategico di sviluppo, per pianificare e coordinare le
attività della Provincia sul territorio. Stileremo, nel contempo, un nuovo piano di bacino per la viabilità e il traffico, che subiranno l’impatto dell’aeroporto e necessitano
pertanto di una rivisitazione per garantire la vivibilità del territorio».

Si prosegue sul versante delle infrastrutture. «La conferenza dei servizi per la realizzazione del tratto della trasversale che va da Cinelli all’Aurelia si chiuderà il 6 febbraio.
Intendiamo accelerare il raddoppio della ferrovia da Roma nel tratti Cesano-Viterbo. Dall’Unione europea arriveranno 2 milioni di euro per la riattivazione della tratta
Orte-Civitavecchia».

Poi, il capitolo della viabilità esistente. «Con fondi provinciali pari a 6 milioni di euro – ha aggiunto il presidente – abbiamo provveduto alla manutenzione stradale. Dalla
Regione sono inoltre arrivati 22 milioni per migliorare la viabilità. Dall’Astral sono stati già appaltati 15 milioni per interventi sulla cassia per il 2008. Altri 700 mila euro
della provincia sono stati spesi per la messa in sicurezza dei 41 incroci più pericolosi del Viterbese. Prosegue, infine, la campagna per la sicurezza stradale con un investimento di 100
mila euro».

Urbanistica: le deleghe passano dalla Regione alla Provincia. «Domani ratificheremo l’accordo di co-pianificazione in consiglio provinciale e verosimilmente entro marzo, ci sarà il
trasferimento ufficiale delle competenze». Competenze che anche in materia di turismo la Regione trasferisce alle Province. «Si tratta di un altro tassello del decentramento
regionale – ha detto – che ci permetterà di guidare lo sviluppo del principale indotto derivante dalla realizzazione dell’aeroporto».

Rifiuti e dintorni. »Il 2008 – ha spiegato – dovrà essere l’anno in cui si ridefinisce il piano provinciale dei rifiuti, sia a seguito della definizione del piano commissariale sia
perché è uno strumento che ci permette di dare certezze ai cittadini su un capitolo così importante, come l’ambiente». Due le linee di indirizzo che verranno seguite:
la raccolta differenziata col sistema del porta a porta; la chiusura del ciclo a livello provinciale, ovvero da un lato lo stop all’importazione dei rifiuti del Reatino, dall’altro la
realizzazione di un impianto a tecnologia innovativa e a basso impatto ambientale.

Sul fronte del lavoro si vedono contratti a tempo indeterminato. «Stiamo predisponendo i termini per la stabilizzazione del lavoro precario all’interno dell’ente per 63
unità», ha affermato Mazzoli. In particolare, 14 Lsu (lavoratori socialmente utili), 43 cantieristi, 3 contratto di formazione lavoro, 3 del collocamento mirato. «Avremo poi
due dirigenti in meno – ha aggiunto – ma non ci saranno ricambi, bensì quelle risorse le utilizzeremo per il personale interno».

Sul fronte dell’agricoltura, si parla dei finanziamenti comunitari. «Le nostre attenzioni sono rivolte al piano di sviluppo rurale, cui si collegano i distretti rurali e agroalimentari,
con le nuove deleghe sugli agriturismo». Poi si è parlato di formazione. «Entro il 15 gennaio predisporremo i programmi del Por, che sono risorse comunitarie per la
formazione professionale, le politiche attive del lavoro e la pubblica istruzione». Nel periodo 2007-2013 arriveranno oltre 16 milioni di euro da indirizzare nella lotta all’evasione
scolastica e per favore l’ingresso nel mondo del lavoro».

Sul capitolo dell’edilizia scolastica, Mazzoli ha sottolineato i 5 milioni spesi nel 2007, e gli altrettanti che varranno usati il prossimo anno. Per la cultura, il presidente ha sottolineato
la riforma della legge 32 che ha trasferito il 50% delle risorse dalla regione alla Provincia, per una somma di circa 500 mila euro e la prossima sottoscrizione del quarto accordo di programma
quadro che porterà interventi di diversi milioni di euro nel parco archeologico di Vulci a Montalto di castro, nel museo archeologico di Tarquinia, a palazzo Farnese e a villa Lante.
Infine i fondi Fas, che permetteranno il restauro del teatro dell’Unione a Viterbo per 3,5 milioni di euro.

La chiusura con i festeggiamenti dell’80° anniversario dell’ente di via Saffi. «Abbiamo voluto trasmettere il messaggio di una Provincia vicina ai cittadini e al territorio – ha
concluso Mazzoli -: un percorso che continueremo entrando nelle case con l’elenco telefonico del 2008, grazie alla guida ai servizi della Provincia, realizzata dall’Urp».

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