I fumatori hanno un cervello più piccolo

I fumatori hanno un cervello più piccolo

By Redazione

Brutte notizie (le ennesime) per i fumatori. Gli amanti delle sigarette hanno un cervello più piccolo rispetto a chi non ha mai usato tali prodotti.

Questa la conclusione di una ricerca dell’Università di Berlino (Germania) e del German National Metrology Institute, diretta dal dottor Simone Kuhn e pubblicata su “Biological
Psichology”.

Gli studiosi hanno creato un campione di 43 volontari, 22 fumatori e 21 non fumatori, tutti sottoposti a risonanza magnetica. L’esame ha reso visibile come in media i fumatori avessero una
regione del cervello, la corteccia mediale orbitofrontale, di dimensione inferiore degli altri. Inoltre, lo spessore diminuisce all’aumento delle sigarette fumate e del tempo trascorso da
quando si è presa l’abitudine.

Ciò detto, la squadra del dottor Kuhn ammette che non è possibile sapere se il fenomeno è causa o effetto. Detto altrimenti, gli studiosi non sanno se l’assottigliamento
del cervello è causato dalla nicotina o se è una condizione preesistente che rende il soggetto più vulnerabile alle “bionde”.

Per risolvere il problema, gli esperti hanno così in programma un’esame di approfondimento, che coinvolga ex-fumatori.

FONTE: Simone Kühn Florian Schubertc and Jürgen Gallinat, “Reduced Thickness of Medial Orbitofrontal Cortex in Smokers”, Biological Psychiatry, in Press,
doi:10.1016/j.biopsych.2010.08.004

Matteo Clerici

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